Come+dimagrire+e+perdere+solo+massa+grassa%3A+7+consigli+da+tenere+sempre+a+mente
inranit
/2022/12/02/dimagrire-perdere-massa-grassa-consigli/amp/
Alimenti e Nutrizione

Come dimagrire e perdere solo massa grassa: 7 consigli da tenere sempre a mente

Pubblicato da
Andrea Cerasi

Vediamo qualche consiglio per dimagrire e perdere solo massa grassa, seguendo una sana alimentazione e un buon allenamento.

Programma dieta (Canva)

Per tornare in forma in breve tempo, perdendo solo la massa grassa, è importante seguire una sana alimentazione. Per fare questo, un nutrizionista ha studiato un programma della durata di otto settimane e che mette in reazione dieta ed esercizio fisico. L’alimentazione, ovviamente, varia in base al tipo di fisico, all’intensità degli allenamenti che si praticano e in base al fabbisogno nutrizionale.

Per dimagrire, il primo passo è quello di limitare, se non eliminare del tutto, gli zuccheri e i grassi saturi, magari sostituendoli con cibi integrali. Consumare latticini a basso contenuto di grassi, così come uova, carni magre, frutta secca e semi, e ovviamente frutta e verdura, è sempre una buona abitudine.  E per i carboidrati?

Il programma di otto settimane per dimagrire con efficacia

Ragazza misura circonferenza pancia (Canva)

Assorbire carboidrati è importante per l’organismo. Questi forniscono energia al corpo, tuttavia è meglio prediligere riso integrale, patate dolci o farina d’avena. Meglio evitare i cibi trattati, contenenti farina bianca e zuccheri. I carboidrati andrebbero consumati prima e dopo l’allenamento, in piccole quantità, mentre per spuntino meglio andare sulle proteine.

LEGGI ANCHE → Tieni sempre d’occhio la correlazione tra metabolismo e dieta: ecco cosa accade se stai attento

Integratori proteici sono ideali per fare piccoli spuntini e per fornire all’organismo tutti i nutrienti per il mantenimento dei muscoli. Altro importante passaggio è quello di modificare gradualmente la dieta, arrivando ad assorbire, nell’ultima settimana del programma, solo il 40% dell’apporto calorico derivante dai carboidrati, aumentando invece l’apporto proteico.

Carboidrati e proteine, il rapporto da tener presente

Ragazzo che si allena in palestra (Canva)

Inoltre, occorre limitare al massimo l’assorbimento di grassi saturi. Ad esempio, in un uovo meglio mangiare l’albume e scartare il tuorlo. Tra le carni, si devono prediligere quelle di pollo e di tacchino. E poi bisogna assumere grassi salutari presenti nell’olio extravergine d’oliva, nell’olio di semi di lino o nell’olio di pesce.

LEGGI ANCHE → La “dieta dei funghi” promette grandi risultati: scopriamo se e come funziona

Calare i carboidrati e aumentare le proteine deve avvenire progressivamente. Se questo passaggio avviene in modo repentino può causare dei problemi, come, ad esempio, diminuzione di massa muscolare, indebolimento e sonnolenza. Una dieta a basso contenuto di carboidrati non è facile da gestire, specialmente i primi tempi, perciò bisogna fare le cose con calma.

Dieta e allenamento in modo equilibrato

Persona che si pesa sulla bilancia (Canva)

Oltre alla dieta, bisogna fare almeno 40 minuti di allenamento aerobico al giorno. Chi non è abituato può anche farne solo 20 minuti, incrementando di settimana in settimana. Quando ci si allena, si deve aumentare l’apporto di fibre, quindi si devono consumare legumi, frutta e verdure.

SEGUICI SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM E NON PERDERTI I NOSTRI VIDEO E LE NOSTRE STORIE SU INSTAGRAM E TIKTOK

Anche le fibre, però, devono essere consumate in modo graduale, per non intasare troppo l’intestino. Quando il corpo si priva dei carboidrati, deve trovare le energie da altre fonti. È qui che entrano in gioco i chetoni, importante fonte di energia dei muscoli. I chetoni si formano a seguito del progressivo calo dei carboidrati, lo stato di chetosi arriva tra i 15 e i 30 giorni.

LEGGI ANCHE → Fantastica questa tisana che ti aiuta a dimagrire: non crederai ai risultati che otterrai

In questo periodo, occorre rallentare l’allenamento e prendersi pause più lunghe, poiché il corpo fa più fatica a recuperare le energie. Non bisogna mai saltare i pasti, i carboidrati devono essere assunti prima e dopo l’allenamento (solo 50 g). Durante il giorno di riposo, si possono assumere carboidrati, 200 o 300 g da suddividere in tutta la giornata.

Andrea Cerasi

Romano, laureato in Lettere all'Università La Sapienza di Roma, è autore di romanzi e saggi. Appassionato di ambiente e di sostenibilità, amante della natura e degli animali.

Pubblicato da
Andrea Cerasi