Quali sono i sintomi associati ad un edema ai polmoni | Attenzione a questi segnali

L’edema polmonare è una condizione che indica che i polmoni sono pieni di liquido: come si manifesta e quali sono le cause?

Versamento pleurico
Medica pneumologa (Fonte foto Canva – Inran.it)

In caso di edema polmonare, i polmoni si riempiono di liquido, ostacolando la respirazione e l’ossigenazione dei tessuti. Va da sé, dunque, che questa condizione espone a gravi rischi per la salute. Perché insorge e come intervenire? Ecco le informazioni da conoscere su sintomi, cause, fattori di rischio e trattamento dell’edema ai polmoni.

Edema polmonare: cos’è e quali sono le cause

Radiografia polmoni
Versamento toracico (Fonte foto Canva – Inran.it)

Gli alveoli sono piccole camere d’aria di dimensione sferica che si trovano all’interno dei polmoni. All’interno di queste strutture avviene uno scambio di ossigeno tra aria e sangue: l’O2 assimilato mediante l’inspirazione viene trasportato attraverso il flusso sanguigno ai tessuti del corpo, per mantenerli ossigenati.

L’edema ai polmoni si verifica quando c’è un ristagno di liquidi all’interno degli alveoli polmonari. La presenza di questi liquidi compromette la normale respirazione.

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Quali sono le cause alla base di questa condizione? Nella maggior parte dei casi la sua insorgenza è determinata da problemi cardiaci, come cardiomiopatia, ipertensione e patologie coronariche.

Tra le ulteriori cause che possono determinare la comparsa di edema polmonare ci sono:

  • Malattie renali;
  • Infezioni ai polmoni;
  • Inalazione di fumi chimici;
  • Sindrome da stress respiratorio acuto.

I sintomi dell’edema ai polmoni

Come si manifesta l’edema polmonare acuto? Questa condizione non è prevedibile: tende a insorgere repentinamente, causando fiato corto, difficoltà di respirazione e senso di soffocamento.

Tra gli ulteriori sintomi di edema ai polmoni ci sono:

  • Cute pallida;
  • Tachicardia;
  • Dolore al petto;
  • Sudorazione eccessiva;
  • Tosse;
  • Ansia e preoccupazione;
  • Emissione di rantoli e sibili.

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L’edema polmonare cronico, invece, si manifesta principalmente con la presenza di gambe e caviglie gonfie. Questi sintomi sono accompagnati da disturbi come:

  • Stanchezza;
  • Risvegli notturni causati dalla difficoltà di respirazione;
  • Fiato corto durante l’attività fisica;
  • Perdita di appetito.

Diagnosi e cura

La diagnosi dell’edema ai polmoni viene effettuata a seguito di una visita accurata e di esami specifici come la radiografia al torace, essenziale per individuare la presenza di liquido in eccesso all’interno della cavità polmonare.

Ulteriori test utili a individuare la causa patologica alla base dell’insorgenza del disturbo sono:

  • Ecocardiogramma;
  • Esami del sangue;

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  • Elettrocardiogramma;
  • Esame per la funzionalità renale.

Come si cura l’edema polmonare? In primo luogo, si ricorre alla somministrazione di ossigeno. Nei casi più gravi, può essere necessaria la ventilazione assistita.

Inoltre, potrebbero essere somministrati farmaci come morfina e antipertensivi.

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