Ti sveliamo quali sono i cereali amici della dieta senza glutine!

Se pensi che tutti i cereali siano vietati a chi è celiaco ti sbagli. Ecco i chicchi che non contengono glutine.

Varietà di cereali (Canva – Inran.it)

Se in passato la celiachia era una patologia rara di cui in effetti si parlava anche poco, oggi invece è sempre più diffusa. Si pensi, ad esempio, alla miriade di alimenti che si trovano nel supermercato in reparti appositi.
Anni fa non era assolutamente facile trovare alimenti ad hoc per questa grave intolleranza al glutine e l’unica soluzione era rivolgersi ai reparti alimentari delle farmacie.
Inoltre oggi si conoscono una varietà di opzioni che possono sostituire i prodotti alimentari quotidiani facilitando la vita di un celiaco. Ma quali sono i cereali gluten free che si possono inserire nella dieta quotidiana di una persona celiaca?

Che cos’è la celiachia e cosa comporta?

Prodotti con glutine (Canva – Inran.it)

La celiachia è un’intolleranza al glutine, una proteina vegetale complessa contenuta nella farina di frumento e in altri cereali. E’ caratterizzata da sintomi molto variabili da paziente a paziente. C’è chi presenta diarrea con importante dimagrimento e chi ha sintomi extraintestinali quali anemia, astenia, amenorrea, infertilità, eruzioni cutanee ecc.
E’ diagnosticata soltanto con delle particolari analisi del sangue (la positività degli anticorpi antiendomisio e antiranslutaminasi) e la presenza di lesioni intestinali tipiche. Quest’ultime in particolare, possono essere riconosciute soltanto attraverso una gastroscopia con biopsia che andrà ad analizzare il livello di infiammazione dei villi intestinali.  Solo una dieta corretta porta la riduzione e remissione delle lesioni intestinali e la scomparsa dei sintomi correlati. Unica soluzione quindi è eliminare il glutine dalla dieta per tutta la vita.

Prodotti Gluten Free (Canva – Inran.it)

Qui sorge la necessità di trovare alimenti che possano sostituire la farina di frumento nell’alimentazione quotidiana. Sembra non essere cosa semplice per chi si approccia per la prima volta a questo tipo di alimentazione. Molti alimenti della tradizione italiana sono prodotti con cereali che contengono glutine. Come poter immaginare una vita senza mangiare una buona pizza, un bel piatto di pasta, o la bruschetta con il pane, o fare colazione con i biscotti della nonna fatti in casa? Ma niente panico!

Oggi la cucina offre tante alternative che possiamo inserire nella dieta senza glutine garantendo una varietà di prodotti anche gustosi. In particolare ci sono una serie di cereali senza glutine che sono assolutamente sicuri. Scopriamo insieme quali sono questi chicchi amici dei celiaci.

I migliori cereali amici del senza glutine!

Cereali gluten free (Canva – Inran.it)

Conoscere quali sono i cereali che non contengono glutine ci dà la possibilità di gestire in modo consapevole un’alimentazione variegata senza la necessità di acquistare e mangiare prodotti industrializzati.

Ecco allora i migliori cereali amici del gluten free:

RISO: è la principale alternativa inserita nell’alimentazione per celiaci. E’ un cereale ricco di amido e povero di proteine con un basso contenuto di sodio ed un alto apporto di potassio. Oramai nella tradizione culinaria italiana il riso è al pari della pasta. Tante ricette lo vedo protagonista.

MAIS: è uno dei più diffusi cereali nel mondo dopo il grano ed il riso. Contiene calcio, ferro, fosforo e anche vitamina A e B (anche se in misura minore rispetto ad altri cereali). Mangiare mais può aiutare il nostro transito intestinale combattendo la stitichezza. Nella dieta Gluten Free puoi utilizzarlo a chicchi nell’insalata, preparare una bella polenta, utilizzare i fiocchi al mattino per la colazione o mangiare una bella porzione di popcorn.

MIGLIO: è ricco di sali minerali, proteine e vitamine A e B. Nel miglio la buccia del semino contiene glutine. Ma essendo immangiabile questa viene eliminata prima di essere venduta. Lo possiamo utilizzare per impanare e preparare sformati.

GRANO SARACENO: è ricco di antiossidante, magnesio e fibre. Questo cereale non appartiene alle graminacee ma alla famiglia delle poligonacee.  Si può utilizzare sia sotto forma di chicchi e servirlo caldo come riso, accompagnato da verdure, pesce o carne o freddo come insalata. Oppure se ne può ricavare una farina di colore più o meno scuro che conferisce ai prodotti da forno (pane,pizza, dolci) un aspetto rustico ed integrale. Conoscete i pizzoccheri valtellinesi? L’ingrediente principale di questo piatto tipico italiano è appunto il grano saraceno.

TEFF: è un cereale disponibile sia sotto forma di semi che farina. Unito a verdure e legumi viene utilizzato come addensante per preparare hamburger vegetariani.

QUINOA: come le bietole e gli spinaci la quinoa appartiene alla famiglia delle chenopodiacee. I suoi semi sono ricchi di proteine, fibre e carboidrati. Si cuoce in pentola in acqua previo abbondante risciaquo altrimenti può presentarsi al palato con un gusto amaro.
La quinoa si può condire ed arricchire con verdure, carne e pesce come piatto unico. Oppure viene utilizzata per preparare hamburger vegetariani.

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Prova ora a variare la tua dieta inserendo questi cereali amici. Sarà una piacevola scoperta per il tuo palato!

Silvia Falanga

 

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