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Salute e Benessere

Per quanti minuti vanno strofinati i denti? Forse abbiamo sempre sbagliato

Pubblicato da
Andrea Cerasi

Una corretta pulizia orale è essenziale per il benessere di denti e gengive, ma per quanto tempo occorre lavare i denti?

Ragazza lava i denti (Canva) – Inran.it

L’igiene orale è importantissima, gli esperti consigliano di lavarsi i denti mezz’ora dopo i pasti, quindi due o tre volte al giorno, rimuovendo tutti i residui di cibo tra i denti e i batteri accumulati nel cavo orale. Lavare i denti è un’azione quotidiana obbligatoria, se si vuole avere un bel sorriso, ma non è soltanto una questione estetica, è una questione anche di salute.

Placca, tartaro, cibo, batteri, possono portare alla formazione di carie. Occorre prevenire le carie adottando alcune valide misure di prevenzione, quindi l’utilizzo di prodotti di buona qualità, spazzolini efficaci, con setole morbide per non danneggiare le gengive, o meglio ancora spazzolini elettrici, più pulenti. Dentifrici fatto con ingredienti naturali e magari anche un buon collutorio.

Pulizia dei denti, per quanti minuti bisogna effettuarla

Mamma e figlia spazzolano denti (Canva) – Inran.it

L’operazione di pulizia del cavo orale comporta un certo impegno, ma di quanto tempo stiamo parlando? Si sente dire spezzo che bisogna lavare i denti per almeno due minuti, alcuni addirittura indicano tre minuti, ma è davvero così? In realtà, non esiste un minutaggio esatto, poiché il sorriso cambia da persona a persona.

Tutto dipende dalla grandezza della bocca, dall’arcata dentale, dalla superficie dei denti, da ciò che si è mangiato. Tuttavia, un tempo compreso tra i due e i tre minuti è sufficiente per spazzolare bene i denti. Ma la pulizia del cavo orale non termina qui, poiché sarebbe opportuno fare un risciacquo con un collutorio, subito dopo, e infine passare il filo interdentale.

L’importante è pulire i denti nel modo corretto, cioè senza forzare lo spazzolino, per non rischiare di danneggiare le gengive, creando lacerazioni, o di rovinare lo smalto dentale. Bisogna assicurarsi di pulire bene ogni singolo dente, anche e soprattutto quelli posteriori, più nascosti e più difficili da raggiungere, che spesso vengono trattati con meno attenzione.

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Un’accortezza da rispettare è quella di pulire bene lo spazzolino dopo l’utilizzo, poiché questo si riempie di germi e di batteri. Una tecnica per eliminare germi e batteri e pulire e igienizzare accuratamente lo spazzolino consiste nell’immergere lo stesso, dopo il suo utilizzo e dopo una sciacquata sotto acqua corrente, proprio nel collutorio.

Andrea Cerasi

Romano, laureato in Lettere all'Università La Sapienza di Roma, è autore di romanzi e saggi. Appassionato di ambiente e di sostenibilità, amante della natura e degli animali.

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Andrea Cerasi