Il metodo per riuscire a lasciar andare le persone che ci fanno del male

Lasciare andare una persona che amiamo e che spesso è negativa e ci procura dolore non è semplice, ma c’è il metodo per farlo.

Coppia che si sta lasciando (Canva) – Inran.it

L’innamoramento è un concetto molto ampio e che comprende tantissime sfere emotive. Amare, spesso e volentieri, significa anche soffrire. Significa mettersi in gioco, dare tutto se stessi, e magari non sempre si viene ricambiati con la stessa intensità. Quando si è innamorati e si sta insieme a una persona negativa, si tendono a giustificare comportamenti deleteri, come il malumore, l’indifferenza, oppure il tradimento.

Ci sono tante persone innamorate che addirittura fanno ricadere la colpa su se stesse, anche quando un rapporto è ormai logoro, sbiadito e gelido. Ma l’amore vero non deve far soffrire, non deve far male, deve essere una situazione di complicità, di felicità, di comprensione. Bisogna riconoscere quando ormai è tutto finito e si sta insieme a una persona che ci fa solo del male. Come fare?

I segnali che indicano che una persona è negativa e fa solo del male

Cuore infranto (Canva) – Inran.it

Esistono dei segnali precisi che possono indicare la fine di una storia. Segnali che indicano che una persona che ormai ha smesso di amare, e che è meglio lasciare, anche se ciò comporta grande sofferenza. Anche se prendere questa decisione comporta grande sacrificio e tanta sofferenza, spesso è meglio chiudere la relazione, piuttosto che portarla avanti trascinandola. È importante saper distinguere un periodo critico, che capita a tutte le coppie del mondo, con una relazione ormai morta.

Ma se la relazione non è più sana e funzionale, ma anzi, comporta sofferenza, stress, rimpianti, dolori, allora meglio troncare. Non è facile, ma è una mossa che prima o poi occorre fare. Occorre un cambiamento drastico nella vita personale. Prima di tutto, si può lavorare sul dialogo, parlare con il proprio partner, capire le motivazioni che lo hanno allontanato o che lo portato a comportarsi in un determinato modo. La chiarezza deve essere sempre alla base.

Come trovare la forza di chiudere una relazione non sana

come affrontare relazione finita
Ragazza triste (Canva) – Inran.it

Affrontare un rapporto fatto di malessere, di rancori, di rabbia, di frustrazione, significa sfidare la relazione tossica, combatterla a livello psicologico. Troncare una relazione è doloroso, ma serve ad alleggerire il carico di malessere, per poi ritrovare la serenità. La prima cosa da fare è essere consapevoli che si proveranno dolore, confusione, senso di mancanza e paura. Questi sentimenti fanno parte della rottura e del distacco dalla persona che si ama.

Occorre essere consapevoli di ciò che si affronterà, ossia un periodo buio, pieno di dubbi e di paure. Si resterà da soli, si penserà anche di aver sbagliato, ma è una passaggio obbligatorio per tornare a essere felici. I sentimenti provati non si dimenticano, ma si accettano. Non bisogna mai rinnegarli o cancellarli, basta farli fluire e, giorno dopo giorno, si spegneranno da soli.

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Elaborare la fine della relazione è quasi come affrontare un lutto. Si ha necessità del giusto periodo di tempo. Non si devono accorciare forzatamente i tempi per ritrovare il controllo, magari gettandosi di fretta in una nuova relazione. Non bisogna nemmeno farsi sopraffare dallo sconforto, magari pensando di aver agito impulsivamente e di aver sbagliato a lasciare. La paura di restare soli è tanta, ma è anche normale. Infine, occorre avere cure di sé, gettarsi nei propri hobby, viaggiare, stare con gli amici. Insomma, bisogna amarsi, coccolarsi, per poi ricostruire il futuro passo dopo passo.