Gestire la differenza di età in una relazione d’amore: i problemi a cui si va incontro

Gestire un’ampia differenza di età all’interno di una relazione amorosa è davvero difficile, ci sono così tante cose da incastrare che i dubbi sono molteplici.

Non esiste una regola esatta che possa sancire la durata di una relazione d’amore, ma esistono sicuramente delle caratteristiche che ne mettono a repentaglio l’esistenza, generando una serie di problemi che possono sembrare insormontabili. Non c’è una differenza d’età ideale, a determinare la durata di una relazione sono soprattutto altri fattori, come attrazione fisica, interessi comuni, stili di vita, valori ricercati ed altro ancora.

Uomo e donna sorridenti (Canva) – Inran.it

Spesso, le relazioni che si interrompono dopo un tot di anni, sono relazioni che partono male sin dal principio, dove le differenze di pensiero che emergono nell’immediato, vengono ignorate forzatamente. Ci si ostina a portare avanti una relazione, per poi arrivare a un punto di rottura, nel quale non si può far altro che ammettere di essersi sbagliati. Sono cose normali, trovare il partner giusto, talvolta, necessita di un lungo percorso, fatto di esperienze, belle o negative, e perché no, anche di errori.

Differenza di età troppo ampia, gestire la relazione d’amore è molto difficile

Coppia si tiene mano nella mano (Canva) – Inran.it

Secondo uno studio americano però, a influenzare la durata di una relazione è anche e soprattutto la differenza d’età. Secondo la ricerca, maggiore è la differenza d’età, maggiore è la probabilità di separazione. Non è difficile capire il perché, e il risultato dello studio è facilmente intuibile. Lo studio si è basato su un campione di 3000 coppie sposate. Che cosa è emerso?

Le coppie con una differenza di età di 5 anni, hanno una probabilità di separazione del 18%, per coppie con differenza d’età di 10 anni circa si arriva al 39%, per poi arrivare a un 95% per differenze di 20 anni e oltre. Infine, il risultato positivo è che la probabilità di separazione è solo del 3% per coppie con differenze d’età da 1 a 3 anni, quindi persone che sono coetanee.

Il perché di questi risultati può essere ricondotto a diversi fattori. Prima di tutto, una differenza d’età molto elevata comporta delle difficoltà legate a differenze d’interessi. Un ragazzo o una ragazza molto giovani hanno in mente studio e divertimento e non sono sicuramente meno proiettati a una ricerca di stabilità, cosa che invece potrebbe avere un partner 20 anni più grande.

Grande differenza di età, grandi problemi da risolvere

Giovane donna con uomo anziano (Canva) – Inran.it

Una differenza tale di interessi è sicuramente un forte movente di separazione. Nel caso in cui una donna sia più grande di un uomo, all’interno in una coppia, il dato peggiora ulteriormente. Ciò mette in risalto molteplici problematiche legate a una questione di maturazione che contraddistingue uomo e donne, dove queste ultime sicuramente maturano molto prima.

L’uomo più piccolo, infatti, spesso tende ad evitare convivenze o pensare di mettere su famiglia, contrastando con il desiderio che invece tende a emergere maggiormente nelle donne che superano i 30 anni d’età. Infine, la cosa che non bisogna assolutamente sottovalutare sono l’attrazione fisica e l’intimità, elementi fondamentali in una relazione.

La differenza di età, infatti, incide negativamente su tutto ciò, lasciando da parte la retorica secondi cui basterebbero l’empatia, il volersi bene, per andare avanti. Non è assolutamente così, l’intimità a letto e il gioco dell’attrazione sono parti fondamentali per il funzionamento di una coppia, perciò, un divario di età molto ampio, compromette le normali leggi di natura.

Non esiste, quindi, una regola precisa per gestire correttamente una relazione basata su età differenti, sicuramente, nella maggior parte dei casi, gap importanti d’età non aiutato alla buona riuscita di una relazione.

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