Aumentati gli interventi del 118, quali sono i gravissimi motivi

Perché sono aumentati gli interventi del 118, con tante cause a concorrere ad una impennata importante e con gravi problemi a fare da sfondo al tutto.

Sono aumentati gli interventi del 118 nel corso delle prime due settimane di luglio 2023. E la statistica è caratterizzata da una vera e propria impennata del lavoro svolto da operatori di ambulanza e paramedici. Parliamo in media del 23%, come fa sapere il presidente della Società italiana del Sistema di Emergenza territoriale 118, Mario Balzanelli. Intervistato dall’agenzia di stampa ANSA, il dottor Balzanelli ha spiegato i motivi di tutto ciò.

Aumentati gli interventi del 118, come mai
L’interno di una ambulanza (Foto Canva – inran.it)

I motivi sono di diversi livelli di gravità. Si va dagli effetti del calore estivo – che da qualche anno a questa parte è diventato particolarmente martellante – e che pure possono essere non così preoccupante oppure, al contrario, gravi. Fino ad altre situazioni come per esempio gli incidenti stradali. Del resto quello dell’estate è uno dei periodi in cui si riscontra la maggiore percentuale di criticità. Sono in tante le persone che scelgono di spostarsi e quindi, a livello statistico, questa cosa comporta anche un aumento dei sinistri. Anche in questo caso poi si va dalle conseguenze lieti a quelle drammatiche. Ad ogni modo sono aumentati gli interventi del 118.

Aumentati gli interventi del 118, quali sono le cause

Aumentati gli interventi del 118, come mai
La parte anteriore di una ambulanza (Foto Canva – inran.it)

Ma desta decisamente effetto il fatto che questo +23% in media per il quale sono aumentati gli interventi del 118 in tutta Italia rappresenti una impennata rispetto ai due mesi che precedono luglio, ovvero maggio e giugno. E probabilmente il trend riscontrato dalla Società italiana del Sistema di Emergenza territoriale 118 è destinato a restare su questi livelli elevati anche ad agosto e per buona parte di settembre.

Il personale medico è chiamato ad intervenire in generale specialmente per:

  • colpi di calore;
  • arresti cardiaci;
  • problemi vari di natura coronarica;
  • incidenti stradali.

La cosa però comporta anche un effetto collaterale non da trascurare, costituito dal fatto che il personale medico e paramedico in non pochi casi è ridotto all’osso. Questo vuol dire fare gli straordinari praticamente ogni giorno, con la categoria coinvolta che più volte ha chiesto una risposta concreta per fare in modo che la situazione della Sanità pubblica possa migliorare, almeno in questo ambito.

Urge l’attuazione di un provvedimento apposito

Aumentati gli interventi del 118, come mai
Una ambulanza in pieno centro a Firenze (Foto Canva – inran.it)

Ed ancora, ad accrescere il numero di telefonate fatte al 118 contribuisce anche l’elevato flusso turistico che pure è tipico dell’estate. Le grandi città, così come i piccoli centri balneari o di montagna, si ingigantiscono per quanto riguarda le loro presenze quotidiane grazie alle visite di chi viene da fuori, sia da altre parti d’Italia che dall’estero. Quello che sta accadendo adesso dimostra come, ora più che mai, ci sia bisogno di concepire una riforma nel sistema sanitario nazionale grazie alla quale potere favorire un potenziamento dell’organico disponibile, troppo spesso sottoposto a dei turni massacranti con cadenza quotidiana.

E che possa anche riconoscere le professionalità ed i ruoli di ognuno in maniera ben specifica. Il livello di civiltà di un Paese di manifesta in particolar modo da due fattori: il suo livello riguardo all’istruzione e la medesima cosa per quanto concerne la sanità. E per l’Italia è da anni il tempo di diventare un Paese migliore, sotto questi due aspetti.

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