Crema solare: l’errore che in molti fanno e che può costare davvero caro, danni enormi

Qual è l’errore con la crema solare che viene compiuto con grande frequenza e che rischia di arrecare delle conseguenze per la salute da non sottovalutare.

Con la crema solare un errore alquanto frequente che non in pochi sono soliti commettere potrebbe rischiare di arrecare delle problematiche per la salute di quelle che non andrebbero mai sottovalutate. Non basta semplicemente spalmarla per vedere garantito il suo effetto protettivo. Purtroppo la crema solare può essere soggetta ad un errore di applicazione e ad un uso improprio tale da farne diminuire ed addirittura da renderne nulla la capacità di riuscire a schermare i raggi ultravioletti, che sono molto pericolosi.

Crema solare, l'errore che può costare caro
Una donna che usa una crema protettiva contro i raggi del Sole (Foto Canva – inran.it)

I raggi ultravioletti sono ovviamente prodotti dal Sole e, proprio come la luce della nostra stella, rappresentano un tipo di radiazione. Assorbirli in modo indiscriminato può però dare adito a delle conseguenze decisamente spiacevoli, come hanno confermato più e più volte numerosi esperti ed anche svariati studi compiuti in tal senso. Inoltre non sempre una specifica crema solare va bene per l’azione che intendiamo mettere in atto. Alcune sono adatte alla spiaggia, altre agli sport di acqua.

Crema solare errore, qual è quello che viene commesso spesso

Crema solare, l'errore che può costare caro
Delle creme solari in una borsa da spiaggia (Foto Canva – inran.it)

Una confezione di crema solare può arrivare a costare non poco. Si parla anche di venti euro, trenta o addirittura di più. Con il prezzo che è direttamente proporzionale alla salubrità del prodotto ed alla sua efficacia. E non utilizzare questa protezione oppure utilizzarla male può portare al sorgere di un melanoma. Reiterare la cosa per più giorni può anche far sorgere forme tumorali gravi. Per questo è bene informarsi su quali sono le migliori creme solari attualmente in commercio.

L’impiego di questi prodotti andrebbe maggiormente disciplinato. Nel senso che ci sono individui che non si curano del fatto che sia trascorso del tempo ed utilizzano le creme solari aperte acquistate un anno prima. Questa cosa non va assolutamente fatta perché nel frattempo le proprietà del prodotto saranno quasi nulle. Gli esperti consigliano di procedere così solamente nel caso in cui le creme solari non siano state aperte. In tal caso non fa niente che siano trascorsi così tanti mesi. Ma c’è anche una indicazione in tal senso presente su ogni confezione.

I consigli su come applicarla al meglio

Crema solare, l'errore che può costare caro
Delle creme solari (Foto Canva – inran.it)

Bisogna controllare la presenza di un disegno che riporta un vasetto aperto con un numero e la lettera M. Proprio l’indicazione di validità del prodotto in mesi dopo averlo aperto. E poi la crema protettiva andrebbe sempre messa anche in caso di giornate nuvolose, sia al mare che in altri luoghi come ad esempio la montagna, il lago e così via. Le nuvole infatti non schermano del tutto i raggi solari.

Ma dovremmo fare così anche se abbiano nei nostri piani l’intenzione di restare sotto all’ombrellone per tutto il tempo in cui resteremo in spiaggia. Ed un buon consiglio è quella di applicarla mezzora prima di uscire per abbronzarci. Meglio agire a casa, quando non indosseremo niente, per poterla applicare ovunque e con maggiore efficacia e comodità. Poi andrebbe messa anche una seconda volta, sempre in spiaggia od in montagna.

Gestione cookie