Nuovo farmaco contro il cancro: a breve i test sugli esseri umani

Arriva una notizia incoraggiante, ma che dobbiamo prendere con le pinze: scienziati studiano un nuovo farmaco contro il cancro.

Il cancro è uno dei mali peggiori del nostro tempo. Ogni giorno, moltissime persone muoiono a causa dei tumori.

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Ricerca per il trattamento contro il cancro (foto da Canva) – Inran.it

Ci sono diversi tipi di tumore, benigni e maligni, più lievi e più gravi e il campo della ricerca non si ferma mai per cercare di contrastare questa terribile malattia. I tumori possono colpire tutti, dagli adulti ai bambini, dagli sportivi ai sedentari, non ci sono “regole” precise, tutti potremmo averli. Inoltre, si tratta di un male silenzioso, nella maggior parte dei casi, infatti, quando si cominciano ad avvertire alcuni sintomi, significa che il tumore si è già diffuso e si trova in stadio avanzato. È proprio per questo che la prevenzione svolge un ruolo fondamentale e bisognerebbe controllarsi attraverso esami e visite mediche.

Per fortuna, oggi arrivano delle notizie molto incoraggianti che riguardano studi sul cancro. In particolare, gli scienziati stano sperimentando un nuovo farmaco che, se dovesse funzionare, potrebbe portare l’umanità a fare un passo da gigante in medicina. I risultati sono davvero incoraggianti poiché questo nuovo farmaco potrebbe riuscire a bloccare la crescita di diversi tipi di tumore. Se dovesse funzionare davvero, ci sarebbe una svolta epocale nella cura e nel trattamento dei tumori..

Il nuovo farmaco anti-cancro denominato “AOH1996”

Questo nuovo farmaco, chiamato AOH1996 ha mostrato risultati promettenti negli studi preclinici, poiché sembra bloccare la crescita di diversi tipi di tumore.

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Cellule tumorali all’interno del corpo umano (foto da Canva) – Inran.it

Ad ogni modo, è importante sottolineare che si tratta ancora di studi effettuati solo su modelli cellulari e animali. La sperimentazione sull’uomo è appena iniziata. Il farmaco agisce interagendo con una proteina chiamata PCNA, essenziale per la replicazione del DNA nelle cellule tumorali. Questa interazione interferisce con la moltiplicazione del DNA nelle cellule cancerose, causando la morte selettiva delle cellule malate. Questo significa che il farmaco potrebbe uccidere solo le cellule tumorali senza intaccare quelle sane. Ciò vuol dire che potrebbe essere in grado di bloccare la crescita di diversi tipi di tumore e anche potenziare l’efficacia della chemioterapia.

Attualmente, ci sono dati promettenti ottenuti dalle ricerche in vitro e su animali, ma è necessario condurre studi sull’uomo per valutarne l’efficacia e la sicurezza. La fase 1 di sperimentazione è appena iniziata, coinvolgendo otto pazienti per valutare la tossicità e la sicurezza del farmaco. Successivamente, sarà avviata la fase 2 per valutare l’attività del farmaco sugli esseri umani.

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Medicinali contro il cancro (foto da Canva) – Inran.it

Si stima che ci vorranno diversi anni, probabilmente una decina, prima che il farmaco sia disponibile per i pazienti oncologici. Questo accadrà, ovviamente,  qualora il medicinale dovesse superare con successo tutte le fasi previste dalla sperimentazione e qualora venisse autorizzato dalle agenzie regolatorie di competenza.

Questa notizia però non deve instillare nei pazienti delle false speranze. Per il momento, il farmaco non è ancora disponibile e non si sa ancora se i ricercatori riusciranno a far in modo che funzioni. Sicuramente questa ricerca è importantissima e sta dando dei buoni risultati, ma ci vorrà ancora del tempo per avere dei risultati certi.

Aurora De Santis

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