Allergia allo sport: esiste e i sintomi sono più comuni di quanto pensi

È nota anche come anafilassi da sforzo e comporta delle conseguenze non da poco. In che cosa consiste l’allergia allo sport e come può essere trattata.

Allergia allo sport, spesso ci scherziamo su in riferimento ad una persona che non ama fare movimento e che se ne sta spesso a poltrire. Ma in realtà questa è una condizione che esiste eccome e che ha pure un ben preciso termine nel gergo scientifico. Si tratta della anafilassi. E consiste in una totale avversione all’attività ed agli sforzi. Si stima che interessi circa il 2% della popolazione dei Paesi industrializzati, dove il benessere è largamente diffuso. E porta ad avere pure degli effetti diretti sul corpo.

Allergia allo sport, esiste e si chiama anafilassi
Un uomo che fa una sosta nel corso di una seduta di jogging (Foto Canva – Inran.it)

I più noti sono costituiti da rossori, sensazione più marcata del solito di fatica e di problemi di respirazione e persino da problematiche di natura digestiva. Ma la allergia allo sport in questione non viene provata quando si sta a riposo. Ci sono dei momenti ben specifici in qui la anafilassi potrebbe sorgere e manifestarsi con i suoi sintomi più noti. Che possono risultare anche invalidanti per più di un giorno.

Allergia allo sport, quando si può essere soggetti ad anafilassi

Allergia allo sport, esiste e si chiama anafilassi
Una donna con la pelle irritata (Foto Canva – Inran.it)

È quando ci si mette in moto che potrebbe sorgere questa allergia allo sport. In qualsiasi momento di una sessione di allenamento o dello svolgimento di un esercizio anche semplice c’è il rischio di potere assistere al manifestarsi della anafilassi. E quando avvertiamo tutto ciò allora sarà bene fermarsi subito. Ma tale condizione può sorgere anche dopo avere mangiato alcuni alimenti come i gamberi e quelli che hanno un consistente quantitativo di farina, quali frumento, mais, riso e cereali vari.

Le cause del sorgere di questa particolare forma di allergia allo sforzo sono da ricercare in una risposta non normale che arriva dal sistema immunitario. Tale reazione anomala causa la liberazione di composti che, nelle intenzioni dello stesso sistema immunitario, dovrebbero combattere la condizione avversa individuata. Ed invece generano i processi infiammatori di cui sopra, quali rossori ed altro.

Come evitare la anafilassi da sforzo

Allergia allo sport, esiste e si chiama anafilassi
Una donna stanca durante l’attività fisica (Foto Canva – Inran.it)

Un’altra conseguenza conosciuta è rappresentata dal possibile sorgere di crisi di asma a tutti i livelli. O addirittura da shock anafilattico. I tempi nei quali tutto questo accade sono pressoché immediati e si possono inquadrare in circa dieci minuti al massimo dopo uno sforzo compiuto. È comunque possibile dedicarsi all’attività sportiva, per chi è colpito da questa peculiare forma di allergia.

Ed esempio i consigli da seguire sono di fare sport molto lontano dai pasti, in termini di tempo. Ed ovviamente evitare quegli alimenti che potrebbero accentuare una reazione allergica. Può fare la differenza avere sempre con sé dei farmaci in grado di evitare delle reazioni anafilattiche. Ed anche propendere per sport da piscina, che non sembrano in qualche modo mostrare delle conseguenze da anafilassi. Ed un’altra forma di allergia decisamente insolita è quella al Sole, che pure comporta non pochi disagi.

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