Nuovi nati in Italia, è un disastro totale

Il numero di nuovi nati in Italia è sempre più in calo e la spirale negativa ha toccato il fondo. Nel nostro Paese si muore più di quanto si nasce.

I nuovi nati in Italia sono sempre di meno. Il fenomeno è sorto ormai da decenni ma quel che è peggio è che la sua crescita sembra farsi sempre più costante e marcata. Le statistiche diventano impietose man mano che passa il tempo e questa denatalità si può notare molto facilmente anche in ambito sociale ed occupazionale. I lavoratori anziani sono la maggioranza rispetto ai nuovi assunti, e basti pensare al ruolo dei medici di base, che ad oggi comporta delle grosse difficoltà in fatto di ricambio con le nuove leve.

Nuovi nati in Italia sempre di meno per una crisi irreversibile
Un bambino nato da pochi giorni (Foto Canva – Inran.it)

Il numero dei nuovi nati in Italia era stato di meno di 400mila bebè nel corso del 2022. Ovvero 393mila, a volere essere precisi. Si tratta del numero più basso di tutti i tempi per quanto concerne il nostro Paese. Mentre invece il numero medio di decessi ogni mille abitanti era risultato essere superiore a 12. Quello dei nuovi nati in Italia, rapportato alle nascite, era invece di 7 nuovi venuti al mondo. Un saldo negativo che deve fare preoccupare.

E sembra che nel 2023 le cose non andranno affatto meglio. Nei primi tre mesi dell’anno in corso ci sono stati 118mila nascite, che magari potrebbero fare pensare ad una lieve risalita. Ed invece questa statistica è a sua volta la peggiore di sempre. Persino nel pur pessimo 2022 si era fatto di meglio nei reparti di neonatalità degli ospedali e delle strutture private di casa nostra. Tanto per aggiungere peggio al peggio, i numeri sono ampiamente più bassi anche del periodo pre-pandemia, rappresentato dal 2019 e nel quale ci fu invece un + 10,7% di neonati italiani o partoriti sul nostro territorio, in confronto alle cifre del 2022.

Nuovi nati in Italia, è crisi nerissima

Nuovi nati in Italia sempre di meno per una crisi irreversibile
Una giovane coppia che ha adottato dei gattini (Foto Canva – Inran.it)

Anche per via della pandemia c’era stato un calo. Ma a tutto ciò concorrono anche altri fattori, come per esempio il crollo dei matrimoni, con i giovani che preferiscono di gran lunga la convivenza ed anche la deliberata scelta di non volere avere figli. Ed ancora, un altro fenomeno preoccupante arriva dal fatto che i giovani si accontentano di “rapporti” virtuali, a distanza, perdendo confidenza sul come approcciarsi dal vivo con l’altro genere. E poi ancora, alcuni preferiscono adottare degli animali invece di fare figli, e ci sono unioni dello stesso genere, che rendono biologicamente impossibile avere figli. Per quanto quest’ultimo aspetto sia assolutamente da rispettare.

Ad oggi siamo meno di 60 milioni. Per la precisione 59.236.213 residenti, con un abbassamento di numero dello 0,7% rispetto al 2019. In Italia si muore di più di quanto si nasce. E poi ci sono anche tanti giovani che scelgono di espatriare all’estero. Ma il problema forse più problema di tutti è un altro: e cioè che mettere su famiglia, comprare casa, diventare indipendenti è oggi molto più costoso e difficile che in passato. E non poche volte questo scoglio finisce con il fare naufragare ogni buon proposito.

Quali soluzioni per questo problema

Nuovi nati in Italia sempre di meno per una crisi irreversibile
La manina di un neonato (Foto Canva – Inran.it)

Le donne che vorrebbero provare la gioia di diventare madri sono tante, e per alcune di loro questo sogno non potrà mai diventare realtà. Tutto questo perché non ci sono le condizioni. Già vivere da soli è estremamente difficile, con tutte le spese che ci sono da affrontare. E senza il giusto supporto delle istituzioni la situazione è destinata sicuramente non a migliorare ed anzi, a diventare sempre più tragica. Eppure alcune soluzioni ci sarebbero, per arginare questo problema vecchio ormai già di alcuni decenni.

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