Il metabolismo si modifica con la gravidanza: cosa succede al corpo della mamma

La gravidanza cambia il corpo della mamma in moltissime cose, compreso il metabolismo: scopriamo cosa succede.

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Il metabolismo delle donne cambia durante la gravidanza: il nuovo studio – Inran.it

Durante la gravidanza, il corpo della mamma è soggetto a moltissimi cambiamenti per adattarsi costantemente a supportare la crescita del bambino che si porta in grembo. Recentemente, un gruppo di ricercatori cinesi ha approfondito questo aspetto, scoprendo che il metabolismo coinvolge non solo organi essenziali come cuore e fegato, ma anche i tessuti, pelle compresa. Questa scoperta potrebbe rivelarsi fondamentale per migliorare la diagnosi e la gestione di disturbi metabolici dovuti alla gravidanza, come la preeclampsia e il diabete gestazionale.

Metabolismo: cosa succede quando una donna aspetta un bambino

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Donna incinta che dorme – Inran.it

Lo studio, pubblicato su Cell, ha fatto luce su come analizzare il metaboloma in gravidanza sia una sfida più che complessa. Le ricerche precedenti sui topi si sono rivelate limitate, poiché questi roditori non sviluppano disturbi metabolici correlati alla gravidanza come gli esseri umani. Pertanto, il team di ricercatori ha decido di effettuare lo studio utilizzando dei macachi.

Attraverso alcune tecniche avanzate, sono stati individuati 91 metaboliti coinvolti nell’adattamento del corpo alla gravidanza. Sorprendentemente, non solo gli organi metabolici principali come fegato, pancreas e cuore erano coinvolti, ma anche tessuti come la pelle e alcuni muscoli mostravano variazioni nei livelli metabolici.

Uno degli obiettivi è quello di comprendere la preeclampsia, una condizione che spesso non viene diagnosticata in tempi brevi. I ricercatori hanno analizzato la presenza di corticosterone, si tratta di un ormone che regola il metabolismo dei minerali e dei carboidrati. Alti livelli di corticosterone sono stati individuati nella placenta di scimmie incinte, e ulteriori esperimenti in laboratorio con cellule staminali umane hanno dimostrato il suo ruolo chiave nella regolazione delle funzioni della placenta.

Le donne in gravidanza che sono affette da preeclampsia mostravano livelli più bassi di corticosterone nel sangue rispetto a quelli rilevati nelle donne incinte che non soffrono di questa patologia. La scoperta fatta dagli scienziati offre un potenziale utilizzo diagnostico per scoprire la malattia subito, prima che causi danni significativi alla placenta.

Gli studi nell’ambito, per il momento, non sono ancora terminati, come fanno sapere gli stessi autori dello studio. Ci vorranno altre sperimentazioni ed altro tempo per far sì che si possano diagnosticare precocemente i disturbi metabolici durante la gravidanza.

Aurora De Santis

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