Perché russare di notte dovrebbe farti chiamare alla svelta il tuo medico

Russare: cause e rischi, scopri tutto ciò che devi sapere a riguardo e come comportarti per prevenire e risolvere il problema.

Russare, cause e rischi
Russare, quando preoccuparsi- (Inran.it)

Il russamento è una condizione abbastanza frequente nella popolazione, essendo un fenomeno che avviene quando il soggetto dorme, difficilmente riesce a rendersene conto. Ad informarlo di solito, è chi dorme con lui, oltre a provocare disagio nel rapporto di coppia, potrebbe anche originare la sindrome di apnea ostruttiva.

Solitamente dipende da un turbolento ed irregolare il flusso d’aria attraverso le prime vie aeree, tra i fattori di rischio che possono portare a questa condizione, ci possono essere obesità, deviazione del setto nasale, congestione nasale, abuso di alcol, fumo, ipertrofia delle tonsille e utilizzo di farmaci sedativi.

Se russi di notte scopri da che dipende e quali sono i rischi

Quando chiamare il tuo medico
Russamento, quando è un problema- (Inran.it)

Chi russa, potrebbe riscontrare anche altri sintomi associati a questa condizione tra cui, sensazione di sonno non riposante, risveglio precoce, risvegli durante la notte, dispnea, sonnolenza diurna e cefalea. Ogni soggetto ha un tipo di russamento differente che dipende dalla specifica anatomia degli organi e delle strutture coinvolte.

Normalmente non si tratta di una condizione estremamente grave da portare il soggetto al risveglio, anche perché la respirazione riesce a mantenere adeguati livelli di ossigeno e di anidride carbonica. Solo in alcuni casi le vie aeree possono assumere i caratteri di una vera e propria ostruzione. Il passaggio dell’aria potrebbe interrompersi temporaneamente si potrebbero verificare le apnee notturne.

Russamento, come risolvere e prevenire il problema

Per risolvere il problema, è consigliato praticare regolare attività fisica, ridurre il proprio peso corporeo, seguire una dieta ipocalorica e equilibrata, regolarizzare il riposo notturno, evitare l’utilizzo di farmaci soprattutto quelli sedativi. Potrebbe essere utile anche dormire con la testa leggermente sollevata, utilizzare un doppio cuscino, evitare di dormire a pancia in su, è preferibile riposarsi con una posizione laterale.

Evitare le abbuffate un pasto troppo pesante soprattutto la sera, correggere o trattare eventuali condizioni di congestione nasale o altre cause che potrebbero restringere le vie aeree superiori. Questa condizione può essere tranquilla e non influire sulla salute del paziente. In altri soggetti al contrario, può rappresentare il primo campanello d’allarme di un disturbo latente che potrebbe cronicizzarsi nel tempo. Per evitare di avere conseguenze serie sulla salute è necessario dunque rivolgersi al proprio medico per inquadrare la situazione.

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