Ascolti la tua voce registrata e non ti piace affatto? Non ti preoccupare è del tutto normale, scopriamo il motivo

Ascoltando la tua voce registrata, finisci sempre per chiederti: “ma sono davvero io questo?” Non ti preoccupare, è una cosa che capita a tutti per via di una ragione precisa: scopriamola nel dettaglio, vedendo anche alcuni consigli pratici con cui migliorare la voce.

Ascoltare la propria voce
Ascolti la tua voce registrata e non ti piace affatto? Non ti preoccupare è del tutto normale, scopriamo il motivo (Inran.it)

Ti sarà capitato almeno una volta nella vita di ascoltare la tua voce registrata. Molto probabilmente la cosa ti ha fatto storcere il naso e non ti sei piaciuto per niente: hai sentito la tua voce molto diversa da come la percepisci dall’interno, valutandola strana, diversa e perfino spiacevole.

Se ti ritrovi in questa situazione, non ti preoccupare. Infatti, la tua voce non davvero così problematica: in realtà è molto meglio di come la ascoltiamo. Scopriamo il motivo che ci porta a non apprezzare la nostra voce registrata, comune a tutti.

Ascoltare la propria voce registrata e non piacersi: il motivo

Ascoltare la propria voce
Ascoltare la propria voce registrata (Inran.it)

In un’epoca dominata dai messaggi vocali di Whatsapp ormai riascoltare la propria voce è a portata di mano. Per non parlare delle tante app del telefono che ti consentono di registrarci.

Se hai risentito una tua traccia vocale e non ti sei piaciuto, sappi che succede a tutti. Il problema non è tanto nella bellezza o meno della voce, ma nel fatto che riascoltando la nostra registrata non ci riconosciamo: la voce è una parte importante di noi stessi e sentirla  tanto diversa da quella nella quale ci identifichiamo ci fa sentire degli estranei, portando a non riconoscerci. Bisogna, poi, sottolineare come il microfono tenda ad alterare i suoni reali delle voci (qui trovi un metodo per prendere decisioni importanti).

Migliorare la voce: i consigli utili

Anche se di primo impatto riascoltare la nostra voce registrata può essere un’esperienza traumatica, in realtà ha dei pregi. In primis ci porta a conoscerci meglio e in secondo luogo a lavorare sulla padronanza della nostra voce. Nei corsi di canto e dizione negli esercizi, non a caso, ci si registra per capire come migliorarsi e lo stesso possiamo fare noi se vogliamo potenziare le nostre voci. Il tutto senza giudicarci troppo e imparando ad amare anche la nostra voce così com’è (scopri qui delle dritte per aumentare la tua autostima).

Tra i consigli per imparare a migliorare la voce ci sono sicuramente il fare un lavoro sul respiro e non solo. Anche rallentare il tono e scandire meglio ogni parola può aiutarci molto.

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