Capita anche in casa, con il riscaldamento acceso: mani e piedi gelati mentre il resto del corpo sta bene. Fastidioso e c’è un perché.
Quando fa freddo, o meglio quando il corpo percepisce il freddo, mani e piedi sono i primi ad essere freddi.

Succede perché sono aree periferiche, lontane dagli organi vitali, e perché la loro forma favorisce la dispersione del calore. Più superficie esposta e meno volume, più il calore se ne va in giro senza chiedere permesso.
Il nostro organismo, che è molto più intelligente di quanto pensiamo, fa una scelta: protegge cuore, cervello e organi interni e sacrifica le estremità per sopravvivenza.
Mani e piedi freddi anche in casa e con i termosifoni accesi: come può accadere?
La prima difesa contro il freddo è la vasocostrizione: meno sangue caldo a mani e piedi, più sangue agli organi vitali. Se non basta, arrivano i brividi, cioè contrazioni muscolari involontarie che producono calore.

In casi più prolungati entra in gioco anche il tessuto adiposo bruno, specializzato proprio nel generare calore, ma è un adattamento lento.
Il freddo è una percezione. È il cervello che riceve segnali dai recettori della temperatura e decide come distribuire il calore. Ecco perché due persone nello stesso ambiente possono sentirsi in modo completamente diverso.
Perché donne, anziani e bambini soffrono di più
Le donne hanno meno emoglobina e quindi il sangue strasporta meno ossigeno. Inoltre gli ormoni maschili aiutano a produrre più calore.
Con l’età peggiorano la circolazione periferica, la massa muscolare diminuisce e la pelle diventa più sottile. Anche i neonati e i bambini molto piccoli si raffreddano più facilmente.
Quando mani e piedi freddi possono essere un segnale che non va ignorato
Nella maggior parte dei casi è tutto normale. Ma se il freddo è persistente, doloroso o accompagnato da cambiamenti di colore della pelle, meglio approfondire.

Esistono condizioni come la sindrome di Raynaud, problemi circolatori, anemia, ipotiroidismo, neuropatie o effetti collaterali di alcuni farmaci. In questi casi non basta infilare un paio di calze in più.
Come scaldarsi: guanti e calzini spessi non bastano
Coprirsi solo mani e piedi spesso serve a poco. Il trucco è scaldare il busto: il cervello deve sentire che la temperatura centrale è salita per decidere di rimandare sangue in periferia.
Meglio una bevanda calda, un pasto con carboidrati, o ancora meglio muoversi: camminare, fare qualche esercizio, alzare un po’ il battito. Durante l’attività fisica gran parte dell’energia diventa calore, e quello sì che arriva ovunque.
E l’alcol dà solo l’illusione di scaldare, ma in realtà accelera la dispersione del calore e può essere persino pericoloso.
Se mani e piedi freddi sono solo una sensazione spiacevole, il corpo sta facendo il suo lavoro. Capirlo aiuta a smettere di combatterlo nel modo sbagliato.





