Dopo le feste ti senti stanchezza e cattivo umore? Quello che mangi può aiutarti a ritrovare energia, equilibrio e leggerezza.
Dopo le feste succede quasi sempre la stessa cosa. Si torna alla routine e ci si sente scarichi, un po’ nervosi, con quella malinconia strana che non sai bene da dove arrivi.

Dormi peggio, hai meno voglia di fare cose e ti senti appesantita, anche mentalmente. La tentazione è pensare che esista il “cibo giusto” capace di rimettere tutto a posto. Spoiler: non funziona proprio così.
I cibi che ti aiutano a ritrovare il buon umore
Non esistono alimenti miracolosi che accendono la serotonina come un interruttore. Però quello che mangiamo, e soprattutto come mangiamo, può fare davvero la differenza su energia, concentrazione e umore.

Dopo giorni di pasti abbondanti, zuccheri, dolci a ogni ora e orari sballati, il corpo chiede il conto. I ritmi si alterano, il sonno peggiora e anche i neurotrasmettitori che regolano l’umore ne risentono. Non perché abbiamo mangiato male in senso morale, ma perché abbiamo mangiato in modo irregolare.
Il punto non è colpevolizzarsi, ma rimettere ordine. Un’alimentazione sbilanciata può portare fame continua, gonfiore, stanchezza e cali di energia. Tutte cose che, inutile girarci intorno, ti mettono di pessimo umore. Quando invece i pasti sono più regolari e completi, anche la testa segue il corpo.
Come aiutare il corpo a trovare energia e buon umore: basta mangiare bene
Esistono nutrienti che aiutano il sistema nervoso. Carboidrati complessi, proteine di qualità, grassi buoni e micronutrienti come vitamine del gruppo B, ferro e magnesio sono fondamentali.
Un ruolo importante lo ha il triptofano, un amminoacido coinvolto nei meccanismi che regolano umore e sonno. Lo trovi in alimenti molto comuni: cereali, pane, pasta, legumi, semi, cioccolato fondente, latticini freschi, uova e anche in alcune spezie come cannella e zenzero. Non serve esagerare, basta inserirli con equilibrio.

Un’alimentazione più ricca di questi nutrienti aiuta anche a dormire meglio. E dormire meglio, lo sappiamo, cambia completamente il modo in cui affrontiamo le giornate.
Dopo le feste è utile ridurre zuccheri semplici, prodotti industriali e grassi di bassa qualità, sono proprio questi cibi che alimentano stanchezza e fame nervosa. Meglio puntare su alimenti freschi, di stagione. Piatti semplici, ma che soddisfino anche il gusto e la voglia di mangiare bene.
Come organizzare i pasti senza stress
La colazione è un buon punto di partenza. Meglio evitare solo zuccheri e scegliere qualcosa che contenga anche proteine e grassi buoni. Aiuta a tenere stabile la glicemia e ad arrivare al pranzo più lucidi e meno affamati.
A pranzo e cena vale la stessa regola: carboidrati, proteine, verdure e un po’ di grassi buoni. Anche gli spuntini sono importanti: un quadratino di cioccolato, una tisana calda, uno snack che ti piace possono far parte della giornata senza sensi di colpa.





