Dolore ai testicoli: quali possono essere le cause e come intervenire

Nella maggior parte dei casi si tratta di una fase transitoria, infatti i testicoli sono una zona davvero delicata e molti e diverse sono le cause che possono portare ad un fastidio o al dolore.

I testicoli sono per un uomo una delle aree del corpo più delicate. È sufficiente una pressione eccessiva, in seguito a molte ore nella stessa posizione, lunghi giri in bicicletta, intimo o pantaloni troppo aderenti, urti, troppo caldo e umido e quant’altro. In questi casi basterà intervenire con degli impacchi freddi con del ghiaccio, un sollievo percepibile immediatamente, e in caso lo si ritenga necessario di farmaci antinfiammatori a base di acido acetilsalicilico, ibuprofene, nimesulide, ketoprofene, paracetamolo e altri acquistabili a prezzo contenuto, senza obbligo di ricetta in tutte le farmacie.

Nel caso il vostro dolore ai testicoli non si esaurisse in pochi giorni, nonostante gli impacchi freddi fatti e gli antinfiammatori, consultate un medico per accertamenti perché le cause potrebbero essere diverse, più o meno gravi e richiedono un intervento specifico. Nel caso il dolore ai testicoli sia il risultato palese di un forte urto o di una torsione accidentale capitatavi rivolgetevi comunque ad un medico o al pronto soccorso il più presto possibile perché potrebbero esserci conseguenze gravi sul vostro apparato riproduttivo.

Dolore persistente ai testicoli o ad un testicolo: molte patologie iniziano così, quindi è opportuno non sottovalutare mai nulla!

Se sapete di non aver ricevuto forti urti ai testicoli o avete già atteso alcuni giorni passasse il dolore assumendo medicinali e facendo impacchi freddi, allora forse è il caso di rivolgervi ad un esperto perché il dolore ai testicoli è un sintomo che può avere molte cause. In primo luogo fate periodicamente un auto analisi della zona dello scroto, osservatevi anche con l’aiuto di uno specchio per verificare se avete arrossamenti, gonfiori o stranezze anomale. Con l’auto-palpazione dei testicoli, precisamente le ghiandole, e dello scroto, ovvero del “sacchetto” che le contiene, accertatevi sempre di non avere noduli o altre anomalie. Se notate qualche anomalia che non passa, rivolgetevi a un andrologo perché sono diverse e varie le gravi patologie che purtroppo affliggono molte persone e che iniziano a mostrare i primi sintomi a partire da un dolore forte e persistente ai testicoli: calcoli, criptorchidismo, epididimite, ernia inguinale, idrocele, nevralgia, neuropatia del pudendo, orchite, prostatite, tumore, torsione, spermatocele, varicocele e altre.

Le cause possono essere diverse, più o meno gravi

Una delle patologie che può dar luogo al dolore ai testicoli è la presenza di un varicocele, ovvero il rigonfiamento anomalo della vena spermatica che preleva il sangue dal testicolo. Se il rigonfiamento è significativo può provocare un fastidio che si può intensificare in un dolore forte. Un’altra causa del fenomeno del dolore ai testicoli può essere la torsione del testicolo, che consiste precisamente nella torsione della ghiandola rispetto al suo asse facendo molto male e facendo venire al malcapitato uomo una sgradevole fitta improvvisa. La torsione del testicolo non è da sottovalutare, soprattutto se accade con una certa frequenza.

Una continua torsione della ghiandola può decadere in una torsione completa, alla stessa mancherebbe apporto di sangue e di conseguenza si rischiano la necrosi e la perdita del testicolo stesso. Ernie, infiammazioni, infezioni delle vie urinarie o seminali, oppure dell’epididimo possono essere altre cause da non sottovalutare per alcun motivo. La fascia di età che maggiormente si rivolge ad un andrologo per problemi di dolore ai testicoli va dai 20 ai 40 anni, è proprio in questo periodo infatti che maggiormente si sviluppa una delle patologie più gravi che iniziano con un dolore ai testicoli: il tumore testicolare. La massa in questa zona si vede con l’ecografia e richiede un intervento chirurgico di rimozione in tempi più brevi possibili.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia