Fibroadenoma al seno

Il fibroadenoma al seno è, come già anticipato, un tumore benigno che sorge nella zona delle ghiandole mammellari nelle giovani donne. Alla palpazione appare essere come un nodulo gommoso o rigido. Non è generalmente una condizione pericolosa, ma richiede comunque un monitoraggio periodico, a scopo precauzionale.

Cause

Il fibroadenoma al seno, secondo alcuni studi, derivererebbe a livelli troppo elevati di ormoni sessuali femminili, ovvero di estrogeni. Questa spiegazione potrebbe facilmente evidenziare il perché, statisticamente, il fibroadenoma al seno sorge principalmente nelle giovani donne, in cui vi è una maggiore quantità di estrogeni circolanti, e spiegherebbe altresì la bassa incidenza tra quelle in menopausa e in post menopausa.

Sintomi

Tra i principali sintomi del fibroadenoma al seno vi è naturalmente quello legato alla palpazione. Al tasso il fibroadenoma al seno appare essere simile a una piccola sfera, con contorni ben definiti e regolari, di sostanza rigida o gommosa, superficie liscia. Generalmente è indolore. Le dimensioni sono variabili tra 1 e 3 centimetri, ma in alcune ipotesi più rare, la massa può arrivare a superare anche i 5 centimetri.

Diagnosi

Come si arriva ad una diagnosi

Per poter arrivare a una corretta diagnosi del fibroadenoma al seno si parte da un esame obiettivo dal proprio medico. Successivamente, si ricorrerà a una serie di esami di natura strumentale, come la mammografia, l’ecografia al seno, l’aspirazione tramite ago sottile (di solito richiesta solo se vi è cisti), la biopsia.

Terapia

Come già anticipato, non sempre è il caso di intervenire per curare il fibroadenoma al seno, considerato che si tratta di un tumore benigno che nella grande maggioranza delle ipotesi non rappresenta alcuna minaccia per le donne che ne sono portatrici. Dunque, in generale si può affermare come la rimozione chirurgica sia un intervento del tutto superfluo e, per certi versi, anche sconsigliato: l’intervento chirurgico comporta infatti (per quanto bassi) sempre dei rischi di complicazione, e non è escluso che il fibroadenoma al seno con l’avanzare dell’età possa ridursi di volume e scomparire quasi del tutto.

Ma allora quando è consigliabile l’intervento chirurgico per rimuovere il fibroadenoma al seno? Anche in questo caso, non si potrà che procedere con un’analisi caso per caso. L’intervento chirurgico diventa infatti indispensabile, di solito, nella sola ipotesi in cui dalla diagnosi effettuata (e dalla biopsia in particolare) siano emersi dei dubbi sulla benignità della massa tumorale.

Le due tipologie di fibroadenoma al seno

Per quanto concerne le tipologie tecniche di intervento di un fibroadenoma al seno, le procedure sono generalmente tre: la lumpectomia o biopsia escissionale, la crioablazione, la terapia a ultrasuoni. Ognuna di tali procedure ha delle caratteristiche la rendono indicata in alcuni casi, e sconsigliata in altri. Per questo motivo è sempre bene cercare di condividere ogni passaggio con il proprio medico di fiducia, che andrà a rassicurare o meno sull’indicazione terapeutica più consigliata per il caso sottoposto dal paziente.

Prognosi

Il fibroadenoma al seno è di solito una presenza senza rischi, ed ha pertanto una prognosi positiva. Naturalmente, questo non significa che si possa trascurare tale condizione, e sarebbe pertanto sempre bene cercare di rimanere sotto osservazione e sottoporsi, di tanto in tanto, a dei controlli diagnostici. Anche se si tratta di un tumore benigno, potrebbero infatti insorgere delle particolari forme di fibroadenoma al seno, come il fibroadenoma al seno complesso, che potrebbe in qualche modo fare da anticamera all’emersione di un tumore al seno maligno.

Alla luce di quanto sopra, il nostro consiglio non può che essere quello, in caso di sospetti o, ancora meglio, nelle ipotesi di un periodico controllo preventivo, di parlarne apertamente con il vostro medico di fiducia e individuare insieme a lui tutti i passi necessari per poter arrivare a una diagnosi puntuale del tumore, e delle valutazioni necessarie per poterlo eventualmente rimuovere, o tenere in monitoraggio.