Questo sito contribuisce alla audience di logo ilmessaggero

Grasso viscerale, un pericoloso nemico della salute

Il grasso viscerale, è il tessuto adiposo più pericoloso per la nostra salute, che mette in serio pericolo il funzionamento cardiovascolare, ed è anche il maggiore responsabile di patologie come il diabete di tipo 2, complicanze a carico del metabolismo, e la formazione di aterosclerosi. Anche il grasso sottocutaneo viscerale addominale ha una connessione con il grasso viscerale e vi sono patologie connesse come l’insulinoresistenza. Il grasso viscerale come sappiamo, è un accumulo di lipidi che associamo maggiormente alle malattie metaboliche, ma recentemente, sono state scoperte alcune correlazioni tra il grasso viscerale e quello epatico, ed è stato inoltre possibile osservare che un aumento del grasso epatico, provoca le stesse anomali metaboliche. Questo fattore va quindi sempre tenuto sotto osservazione e mai sottovalutato, osservando sempre una dieta sana e una sufficiente attività fisica che possa scongiurarne l’accumulo.

Fattori ormonali e sessuali maschili

Il grasso viscerale è presente nella maggior parti dei casi nel sesso maschile, perché gli uomini sono più predisposti ad un’attività lipidica maggiore rispetto al sesso femminile, e quindi l’FFA viene rilasciato nel sangue dal grasso viscerale degli uomini. La causa principale di tale distribuzione adiposa sono da ricercare principalmente nel funzionamento degli ormoni steroidei sessuali. È stato possibile notare come l’accumulo di grasso addominale sia correlato dagli ormoni androgeni ed estrogeni. Il testosterone agisce come riducente del tessuto adiposo presente sotto la cute, ma incrementa il volume di quello nelle viscere, e gli estrogeni invece, aumentano il grasso sottocutaneo in concomitanza con il grasso viscerale. L’ormone steroideo dello stress, ovvero il cortisolo, potrebbe essere un responsabile della formazione del grasso viscerale, mobilizzando i grassi presenti in determinati depositi adiposi, verso le viscere. Il cortisolo è controllato da un enzima specifico che lo converte da cortisone inattivo in cortisolo.

Tra l’accumulo di grasso viscerale e i fattori di stress esiste una forte connessione, ed il testosterone con il cortisolo, avrebbero un effetto sinergico che favorisce l’accumulo nelle viscere e tutte le patologie collegate la metabolismo ed esso connesse, come l’insulinoresistenza, il diabete mellito di tipo 2 e la sindrome metabolica. Tale disfunzione sarebbe dovuta ad una iperfunzionalità dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrenali, i maggiori responsabili della secrezione degli ormoni sopra citati. Quando si attiva la lipoproteina, questa causa la formazione dei trigliceridi nel tessuto adiposo e la differenza sostanziale dell’attività della LPL legata al sesso, determinano la predisposizione all’accumulo di grasso in varie zone interne sia del sesso maschile che di quello femminile. Anche in questo caso specifico, c’è una correlazione tra i processi della LPL e gli ormoni sessuali: il progesterone aumenta la lipasi (LPL) nella zona femorale, che si potrebbe inibire a causa del testosterone, mentre quando l’esposizione è prolungata verso i corticosteroidi ovvero cortisolo, e può aumentare sensibilmente l’attività del LPL nella zona femorale e ridurre di conseguenza la lipolisi che si presenta nel grasso addominale.

L’attività del LPL nel sesso maschile aumenta nel tessuto adiposo viscerale, addominale ed in quello nelle cosce, mentre nel sesso femminile, a causa dei pasti, l’aumento del flusso sanguigno si presenta anche nel tessuto adiposo situato nelle regioni inferiori, e questo non si presenta nell’organismo maschile.

Sesso femminile

Nel sesso femminile, il deposito degli acidi grassi che derivano dai pasti, fa aumentare in maniera proporzionale ai depositi adiposi sottocutanei nelle zone inferiori, mentre non si registra l’accumulo dei lipidi nel tessuto adiposo sottocutaneo addominale. Contrariamente avviene nel sesso maschile, infatti la capacità di captazione degli acidi grassi dal tessuto adiposo sottocutaneo addominale è nettamente superiore, se confrontato al tessuto adiposo che si presenta nel femore. Un buonissimo quantitativo di acidi grassi si deposita nel tessuto adiposo viscerale dell’uomo durante il periodo post-prandiale. Tramite misurazione indiretta, è stato possibile notare che la captazione dei lipidi nel tessuto viscerale adiposo, contribuisce a rimuovere in maniera significativa gli acidi grassi presenti nel sesso maschile, rispetto a quello nel sesso femminile.

Negli uomini il grasso viscerale è pari al doppio rispetto a quello presente nella donna, con la simile misurazione dei valori di adiposità. Tutte le persone che tendono ad una predisposizione di grasso viscerale sono denominati in ambito medico con il termine “androide” tipica maschile, mentre quando il soggetto che presenta una tendenza ad accumulo nel tessuto adiposo sottocutaneo e belle zone inferiori, vengono denominati in ambito medico con il termine “ginoide”.