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Imodium: caratteristiche e utilizzi di questo medicinale antidiarroico

Che cosa è Imodium, quali sono le sue caratteristiche terapeutiche e che cosa sapere prima di assumere questo medicinale antidiarroico.

Imodium, medicinale a principio attivo loperamide, è un farmaco appartenente alla famiglia degli antidiarroici. Imodium, unitamente a una opportuna terapia di reidratazione può dunque essere utilizzato per trattare attacchi brevi di diarrea che non sono causati da un’infezione batterica. Ulteriormente, può essere usato per trattare la diarrea cronica causata da malattia infiammatoria intestinale (ad esempio, il morbo di Crohn) e per ridurre la quantità di feci prodotte per le persone che hanno subito ileostomie, colostomie, o hanno subito una parziale rimozione dell’intestino.

Come assumere Imodium

Per gli adulti e i bambini di età pari o superiore a 12 anni, affetti da diarrea acuta o cronica, la dose raccomandata nel foglietto illustrativo è pari a 4 mg iniziali, seguita da una dose di 2 mg dopo ogni movimento intestinale sfuso (o attacco di diarrea). In ogni caso, è bene non superare i 16 mg al giorno. Per la diarrea cronica, una volta stabilita la dose giornaliera ottimale, la stessa può essere somministrata in dose singola giornaliera o in dosi separate.

Imodium nei bambini sotto i 12 anni

I bambini di età compresa tra 6 e 12 anni possono usare questo farmaco per la diarrea acuta o cronica solo dietro esplicita raccomandazione di un medico. Per i bambini da 6 a 8 anni (o di peso compreso tra 20 kg e 30 kg),  la dose raccomandata per il primo giorno sarà pari a 2 mg due volte al giorno. Per i bambini di età compresa tra 8 e 12 anni che pesano più di 30 kg, la dose raccomandata per il primo giorno sarà di 2 mg 3 volte al giorno. Se la diarrea continua, il farmaco dovrà essere somministrato solo dopo un movimento intestinale sfuso e la quantità da somministrare dipenderà dal peso del bambino. Considerate tali cautele, è dunque sempre bene effettuare la terapia con Imodium dietro monitoraggio medico.

Nel caso in cui il dottore raccomandi Imodium anche per i bambini da 2 a 5 anni (o di peso compreso tra 10 kg e 20 kg) la dose raccomandata per il primo giorno sarà pari a 1 mg 3 volte al giorno.

Quando prendere Imodium

Quando prendere Imodium

È importante assumere tale farmaco esattamente come viene prescritto dal medico. Se ci si dimentica una dose, è dunque bene prenderla il prima possibile e proseguire poi con il programma di dosaggio raccomandato (o dopo ogni movimento intestinale). Se è quasi l’ora della dose successiva, bene saltare la dose dimenticata e continuare con il programma di dosaggio raccomandato. Non prendere insomma una dose doppia per compensare quella persa. Se non siete sicuri di cosa fare dopo aver dimenticato una dose, contattate il vostro medico o il farmacista per un consiglio specifico.

Come conservare Imodium

Imodium, come ogni medicinale, deve essere conservato a temperatura ambiente, protetto dalla luce e dall’umidità e tenuto lontano dalla portata dei bambini. Il medicinale non dovrà essere smaltito nelle acque di scarico o con i rifiuti domestici. In caso di dubbi, è opportuno chiedere al proprio farmacista come smaltire i farmaci che non sono più necessari o sono scaduti.

Quando non bisogna assumere Imodium

Imodium è un medicinale generalmente ben tollerato. In ogni caso, i farmaci con principio attivo loperamide non dovrebbero essere assunti da chiunque:

  • è allergico al loperamide o ad alcuni altri ingredienti del farmaco;
  • ha un’età età inferiore ai 2 anni;
  • soffre di dissenteria acuta caratterizzata da sangue nelle feci e febbre;
  • ha una colite ulcerosa acuta;
  • ha diarrea causata da alcuni batteri (ad es. salmonella, shigella e campylobacter);
  • soffre di colite pseudomembranosa (grave diarrea associata ad antibiotici).

Quali sono gli effetti collaterali di Imodium

effetti collaterali di Imodium

Come tutti i farmaci, anche l’Imodium può determinare effetti collaterali, ovvero delle risposte indesiderate a un medicinale, pur assunto in dosi normali. Gli effetti collaterali possono essere lievi o gravi, temporanei o permanenti.

Per quanto concerne Imodium, i principali fanno riferimento a:

  • sensazione di bruciore o pungente sulla lingua;
  • bocca secca;
  • aerofagia;
  • mal di testa;
  • nausea o vomito;
  • stanchezza.

Sebbene la maggior parte degli effetti indesiderati indicati non si verifichino molto spesso, potrebbero comunque condurre a seri problemi se non si ricorre a cure mediche.

È bene poi verificare le proprie condizioni con il medico il più presto possibile se si verifica uno dei seguenti effetti indesiderati:

Interrompere poi l’assunzione del farmaco e rivolgersi immediatamente al medico se si verifica uno dei seguenti eventi:

  • sintomi di una grave reazione allergica, ad es. difficoltà di respirazione;
  • orticaria;
  • pelle arrossata o vescicante.

In ogni caso, considerato che alcune persone possono sperimentare effetti collaterali diversi da quelli elencati, è sempre bene condividere con il proprio medico qualsiasi condizione o sintomo anomalo.

Imodium: condizioni particolari di trattamento

Alcuni pazienti dovrebbero avvicinarsi all’uso di Imodium con particolare cautela, o dovrebbero evitare la sua fruizione. Per esempio, coloro che sono affetti da sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) dovrebbero interrompere l’assunzione di loperamide e contattare il proprio medico in caso di gonfiore o distensione addominale.

Ancora, se sviluppa stitichezza, è consigliabile interrompere l’assunzione di questo farmaco e contattare il ​​medico. Imodium può inoltre causare sonnolenza o vertigini: non guidare o utilizzare macchinari fino a quando non si sa come Imodium possa reagire sul proprio organismo.

Ricordiamo inoltre che durante gli attacchi di diarrea può verificarsi una cospicua perdita di liquidi ed elettroliti (ad es. cloruro, sodio), e che il principio attivo loperamide aiuta con i sintomi della diarrea ma… non correggerà certamente eventuali problemi di liquidi o elettroliti causati dalla diarrea. Parlate dunque con il vostro medico o farmacista se avete bisogno di integrare tali liquidi.

Sempre in merito ad alcune particolari condizioni che sarebbe opportuno conoscere prima dell’assunzione di Imodium, segnaliamo come se la vostra diarrea non migliora dopo 48 ore di trattamento con loperamide, è bene interrompere l’assunzione e contattare il ​​medico.

Infine, il principio attivo loperamide non dovrebbe essere utilizzato da persone con infezioni intestinali come dissenteria, spesso associata a diarrea grave, febbre e sangue nelle feci e ad altre infezioni dell’intestino. Un problema più grave dell’intestino può svilupparsi se il loperamide viene utilizzato da alcune persone con colite ulcerosa acuta o una forma grave di diarrea associata all’uso di antibiotici.

Gravidanza

Imodium in gravidanza

Come la stragrande maggioranza dei medicinali, anche Imodium non dovrebbe essere usato durante la gravidanza a meno che i benefici non superino i rischi. Se rimanete incinta mentre assumete questo farmaco, parlatene tempestivamente con il vostro medico.

Allattamento al seno

Imodium passa nel latte materno: se dunque state allattando e state assumendo loperamide, ciò potrebbe influenzare le condizioni di salute del bambino. Parlatene con il vostro medico.

Imodium nei bambini

Questo farmaco non è generalmente raccomandato per l’uso nei bambini di età inferiore ai 12 anni, tranne su consiglio medico. Il principio attivo non dovrebbe comunque essere somministrato ai bambini sotto i 6 anni di età senza prescrizione medica e attenta supervisione.

Interazioni

Non è escluso che possa esservi un’interazione tra loperamide e uno qualsiasi dei seguenti medicinali:

  • barbiturici (ad es. Fenobarbital, butalbital);
  • benzodiazepine (ad es. Diazepam, lorazepam);
  • fenotiazine (ad es. Forenazina, flufenazina);
  • quinidine;
  • ritonavir;
  • antidepressivi triciclici (ad es. Amitriptilina, nortriptilina).

Se dunque state assumendo uno di questi farmaci, parlatene con il medico o il farmacista. A seconda delle circostanze specifiche, il medico potrebbe indicarvi di sospendere l’assunzione di uno dei farmaci, scambiare uno dei farmaci con un altro, o modificare il dosaggio. Un’interazione tra due farmaci non significa sempre che dovete smettere di prenderne uno. Parlatene con il medico.