Lombalgia: cos’è, da cosa può essere causata e come trattarla

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Lombalgia

La lombalgia è una condizione universale: prima o poi, a un certo punto della propria esistenza, la maggior parte di noi sarà interessata a questo dolore collocato nella parte bassa della schiena, sotto la gabbia toracica, nella regione chiamata – appunto – lombare.

Il dolore può essere intenso e spesso inabilitante, tanto da essere una causa delle assenze dal lavoro o dagli impegni della vita quotidiana. Fortunatamente, la lombalgia spesso migliora in maniera autonoma, senza che si debba far altro che riposare. Quando invece non è in grado di curarsi da sola, ci sono trattamenti piuttosto efficaci che cureranno i sintomi.

I sintomi della lombalgia

sintomi della lombalgia

I sintomi della lombalgia vanno da un dolore lieve a uno più acuto e lancinante. Il dolore può rendere difficile muoversi o stare dritti, e spesso si manifesta improvvisamente. Altre volte, sorge invece dopo una lesione da sport o da sollevamento pesante. Il dolore che dura più di tre mesi è considerato cronico.

In alcuni casi, sarebbe però opportuno non sottovalutare il dolore. Ad esempio, il mal di schiena che nasce dopo una caduta o un altro trauma dovrebbe sempre essere controllato da un professionista sanitario. Altri segni premonitori di qualcosa che non va includono la perdita del controllo dell’intestino o della vescica, intorpidimento all’inguine, debolezza delle gambe, febbre e dolore quando si tossisce o si urina. Se avete qualcuno di questi sintomi insieme al mal di schiena, contattate tempestivamente il medico.

Ancora, contattate il vostro medico con immediatezza se avete avuto tumori e cancro, perdita di peso involontaria, uso di steroidi a lungo termine, sistema immunitario debole, anamnesi di uso di droghe per via endovenosa, o un dolore che peggiora con il riposo .

Le cause

Numerose possono essere le cause della lombalgia. Ad esempio, se il vostro lavoro comporta il sollevamento, la trazione o qualsiasi azione in grado di torcere la colonna vertebrale, potrebbe contribuire al mal di schiena. Tuttavia, anche stare seduti a una scrivania per tutto il giorno comporta dei rischi, soprattutto se la sedia è scomoda o si tende a “scivolare”.

Anche portare la borsa, lo zaino o la ventiquattrore sopra la spalla può causare problemi, considerando che è la parte bassa della schiena che supporta la parte superiore del corpo, compreso il peso aggiuntivo che portate. Quindi, una borsa imbottita può supportare la zona lombare, specialmente se la si porta giorno dopo giorno. Se è necessario trasportare un sacco pesante, prendere in considerazione la possibilità di passare a un trolley.

Altre determinanti sono da ricercarsi nelle attività fisiche. Esagerare in palestra o sul campo da golf è una delle cause più comuni dei muscoli sovraestesi che portano alla lombalgia. Insomma, diventate particolarmente vulnerabili al mal di schiena se tendete ad essere inattivi durante la settimana lavorativa e poi trascorrete ore in palestra o nel campo da tennis nel fine settimana.

Ulteriormente, a nuocere è anche la cattiva postura. Sedersi con un buon supporto lombare per la parte bassa della schiena, tenere le spalle all’indietro e i piedi appoggiati su uno sgabello basso può invece essere d’aiuto, poiché aiuterete a mantenere il peso uniformemente bilanciato su entrambi i piedi.

Sempre in merito alle cause della lombalgia, altre vanno ricondotte alle vertebre della colonna vertebrale, che sono ammortizzate da dischi simili a cuscinetti che tendono a deteriorarsi per invecchiamento o lesioni. Un disco indebolito può rompersi o rigonfiarsi, facendo pressione sulle radici del nervo spinale, e generando un dolore intenso da ernia del disco.

Vi sono infine diverse condizioni croniche che possono portare a lombalgia. Si pensi alla stenosi spinale, un restringimento dello spazio intorno al midollo spinale, che può esercitare pressione sui nervi spinali, o ancora alla spondilite, un mal di schiena cronico con rigidità, a causa della grave infiammazione delle articolazioni spinali. Infine, la fibromialgia, che causa dolori muscolari diffusi, incluso il mal di schiena.

I fattori di rischio

La maggior parte delle persone sperimenta il mal di schiena prima quando arriva alla soglia dei 30 anni. Le probabilità di ulteriori attacchi aumentano con l’età, e con l’incidenza di alcuni altri fattori di rischio come il sovrappeso, la sedentarietà, il sollevamento di oggetti pesanti sul lavoro.

La diagnosi

Per aiutare il medico a diagnosticare la causa della lombalgia, siate specifici nel descrivere il tipo di dolore, quando è iniziato, i sintomi correlati e qualsiasi anamnesi di condizioni croniche. Il medico probabilmente non avrà bisogno di ordinare radiografie, TAC o risonanza magnetica prima di iniziare il trattamento.

I rimedi per la lombalgia

rimedi per la lombalgia

Considerate che numerose sono le cause che portano alla lombalgia, numerosi saranno anche i rimedi di questo problema. Per esempio, per quanto concerne il dolore alla schiena dovuto allo stiramento muscolare, di solito la condizione migliora di per sé, ma si possono comunque prendere provvedimenti per sentirsi maggiormente a proprio agio. Ad esempio, un tampone riscaldato o un bagno caldo può fornire sollievo temporaneo dal dolore.

Un’altra cosa che dovete tenere a mente è che quando vi fa male la schiena, potreste non avere grande voglia di alzarvi dal letto. Ma se il problema è la tensione muscolare, i medici raccomandano di tornare alle normali attività il più presto possibile: gli studi suggeriscono in merito che più di un giorno o due di riposo a letto può effettivamente peggiorare il dolore e ridurre il tono muscolare e la flessibilità.

Se il dolore alla schiena non scompare entro pochi mesi, ci sono inoltre delle prove che lo yoga possa aiutare. In uno studio, le persone che hanno frequentato 12 settimane di lezioni di yoga hanno avuto meno sintomi di lombalgia rispetto alle persone che non hanno seguito questo percorso. I benefici sono peraltro durati diversi mesi dopo la fine delle lezioni, suggerendo inoltre che anche lo stretching convenzionale funziona altrettanto bene.

Sempre scorrendo l’elenco dei rimedi basilari contro la lombalgia, chiropratici e alcuni medici osteopatici utilizzano la manipolazione spinale per trattare la lombalgia applicando pressione con le mani alle ossa e ai tessuti circostanti. Questo trattamento non è appropriato per tutti, ma è anche vero che diversi pazienti affermano di aver trovato un pronto benessere, relativamente duraturo. Lo stesso può dirsi per il massaggio, che se ben eseguito può effettivamente alleviare la lombalgia cronica, specialmente se combinata con esercizi e stretching. I ricercatori hanno notato che i pazienti che facevano tutti e 3 queste attività erano poi in grado di muoversi più facilmente e avevano meno dolore a breve e lungo termine.

E l’agopuntura? Può realmente trattare il mal di schiena? Le risultanze sono in realtà miste per le persone con dolore alla schiena a breve termine. Diverse ricerche hanno dimostrato che queste persone hanno tratto beneficio dall’agopuntura fittizia tanto quanto dalla vera agopuntura. Tuttavia, in altri studi, le persone con lombalgia cronica o di lunga durata mostravano effettivi miglioramenti dopo aver ricevuto trattamenti di agopuntura.

Se i rimedi di cui sopra non hanno sortito effetti, probabilmente sarà opportuno procedere con l’assunzione (condivisa con il medico) di antidolorifici da banco, come acetaminofene, ibuprofene o naprossene. Creme per alleviare il dolore possono essere utili per i dolori muscolari mentre per il dolore intenso o il dolore cronico, il medico può raccomandare la prescrizione di altri farmaci. Se terapie e farmaci da banco o da prescrizione non aiutano, il medico può altresì raccomandare delle iniezioni alla schiena. Una procedura, chiamata blocco delle radici nervose, colpisce i nervi irritati attraverso sostanze steroide.

Infine, se il dolore alla schiena di lunga durata interferisce con la propria vita quotidiana, e altri trattamenti non hanno fornito sollievo, potrebbe essere utile valutare un intervento chirurgico. A seconda della causa del dolore, il chirurgo potrà rimuovere un’ernia del disco, allargare lo spazio intorno al midollo spinale e / o fondere insieme due vertebre spinali.

A ciò seguirà naturalmente una riabilitazione. Se il mal di schiena vi ha infatti lasciati inattivi per molto tempo, un programma di riabilitazione può aiutarvi a rafforzare i muscoli e tornare presto alle proprie attività quotidiane. Un fisioterapista potrà guidarvi attraverso esercizi di forza e cardio a basso impatto che aiuteranno a trovare la migliore forma senza sforzare la schiena.

Prevenire la lombalgia

Tra i rimedi più utili per poter prevenire la lombalgia c’è sicuramente l’esecuzione di attività di allenamento a beneficio della parte bassa della schiena, quali gli esercizi di flessione ed estensione. Negli esercizi di flessione, bisognerà piegarsi in avanti per allungare i muscoli della schiena e dei fianchi. Negli esercizi di estensione, bisognerà invece piegarsi all’indietro per sviluppare i muscoli che supportano la colonna vertebrale. Un esempio è fare sollevamenti per le gambe mentre si è sdraiati a pancia in giù. A seconda della causa del mal di schiena, ci sono comunque alcuni esercizi che non bisognerebbe fare: assicuratevi pertanto di parlarne con un medico per capire quali esercizi sono sicuri per voi.

Sempre in termini di prevenzione, per quanto non ci sia un modo sicuro per prevenire il mal di schiena quando si invecchia, ci sono pur sempre dei passi che potete fare per ridurre il rischio, come il mantenimento di un peso sano, l’allenamento regolare, il sollevamento con le gambe e non con la schiena, o ancora stabilire una postazione di lavoro ergonomica.