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Midollo osseo: cos’è e a che cosa serve

Il midollo osseo è l’organo sparso che produce i diversi elementi del sangue fondamentali per il funzionamento dell’organismo: per il trasporto dell’ossigeno nei tessuti, per il funzionamento del sistema immunitario e altre importanti funzioni. Come gli altri organi anche il midollo può ammalarsi.

Revisione scientifica a cura della Carol Leonardi

Il midollo osseo è l’organo del corpo umano responsabile della sintesi degli elementi del sangue, quindi globuli bianchi (granulociti, monociti, linfociti), di quelli rossi (eritrociti) e piastrine (trombociti). Questi non sono eterni infatti ma devono essere continuamente rimpiazzati. Il midollo osseo non si trova in un punto specifico del corpo umano, ma è un organo disperso che è contenuto in zone differenti: nello specifico lo si trova nel canale diafisario, cioè la cavità midollare, della parte centrale delle ossa lunghe e poi anche nelle cavità del tessuto spugnoso. Esso come peso complessivo in una persona adulta normale è 1500-3500 grammi, il peso è molto variabile da individuo a individuo, costituisce comunque il 4% del peso circa.

Quando una persona nasce, le ossa sono occupate tutte da midollo osseo, un tessuto mieloide, che in seguito viene sostituito progressivamente da tessuto di tipo adiposo, cioè il cosiddetto midollo giallo. Vi sono quindi tre tipi di midollo osseo:

  • il midollo rosso: ha il compito di sintetizzare gli elementi del sangue. È rosso perché è attraversato da una fitta rete di capillari e da cellule ematopoietiche, tra le quali i globuli rossi. Esso si trova nel tessuto osseo di tipo spugnoso delle epifisi delle ossa brevi e piatte e lunghe (tronco, cranio, mandibola, sterno, anche);
  • il midollo giallo: prevalentemente costituito da grasso (pieno di adipociti univacuolari) e che in certe circostanze può trasformarsi in midollo rosso. Esso si trova nel canale diafisario.
  • Il midollo gelatinoso: presente solamente negli anziani.

Entrambi i tipi di midollo possiedono al loro interno vasi sanguigni e nell’adulto costituiscono in proporzione il 50% ed il 50%.

Come funziona il midollo osseo

Il midollo osseo è il centro di produzione di tutte le cellule che si trovano nel midollo e nel sangue periferico. Esso dipende sostanzialmente dalla funzione delle cellule staminali pluripotenti. Queste hanno la capacità di diversificarsi in altri tipi di cellule. Il termine pluripotente fa riferimento proprio a questo, deriva dal latino pluri che tradotto significa con potenzialità molteplici. Il midollo osseo possiede due tipologie di cellule staminali:

  • quelle mesenchimali: che costituiscono il tessuto embrionale da cui poi si forma il tessuto connettivo, i vasi sanguigni e anche quelli linfatici.
  • Quelle ematopoietiche: che interessano la formazione e lo sviluppo delle cellule del sangue nel midollo osseo.

Il processo che permette lo sviluppo delle diverse cellule del sangue a partire dalle cellule staminali pluripotenti è noto come emopoiesi. Le staminali possono quindi diventare grazie a questo una qualunque delle cellule che fanno parte del sistema sanguigno: in base all’influenza di fattori tissutali e ormonali queste si trasformano in linee precise di cellule del sangue.

Queste cellule sono:

  • Globuli rossi o eritrociti: essi sono i responsabili del trasporto d’ossigeno a partire dai polmoni sino al resto del corpo. Il processo di produzione dei globuli rossi si chiama eritropoiesi e dura circa 7 giorni. La vita di ognuna di queste cellule è di circa 120 giorni, dopodiché vengono eliminate dai globuli bianchi (macrofagi). La carenza di ossigeno (ipossia) stimola la produzione nei reni di eritropoietina, che stimola poi il midollo a produrre globuli rossi. Una volta rientrato l’allarme i reni smettono di produrre questa sostanza e la produzione si ferma. Una persona sana produce ogni giorno 2 bilioni di globuli rossi.
  • Globuli bianchi o leucociti: tra cui linfociti, importantissimi per il sistema immunitario. I globuli bianchi sono di 5 tipi. I linfociti che producono anticorpi contro le infezioni quando riconoscono sostanze estranee e il cui numero dipende dalla necessità. I monociti che sopravvivono solo fino a 8 ore nel sangue ma che se si muovono nei tessuti si trasformano in macrofagi, che possono sopravvivere per lungo tempo fagocitando batteri, funghi, cellule morte e altre sostanze. Granulociti (neutrofili, basofili, eosinofili) che servono per combattere infezioni, allergie, parassiti.
  • Le piastrine sono prodotte dal midollo con la trombo poiesi e sono fondamentali per la formazione dei coaguli di sangue in caso di ferite. La perdita improvvisa di sangue nella sede di una lesione o di una ferita innesca l’attività delle piastrine. Queste si aggregano con altre sostanze per formare la fibrina. Questa ha una struttura filiforme e da luogo a una crosta o coagulo. La carenza di piastrine determina lividi e favorisce il sanguinamento.

Globuli rossi, piastrine e gran parte dei globuli bianchi sono formati nel midollo osseo rosso, mentre solo una piccola percentuale si costituisce nel giallo. Tutti gli esseri umani necessitano di un ciclo di produzione continuo di cellule ematiche provenienti dal midollo, poiché ogni cellula ha un tempo di vita determinato. Un midollo osseo di un soggetto sano produce il quantitativo giusto per le sue necessità. La produzione di globuli rossi aumenta con il bisogno di ossigeno, le piastrine quando si sanguina, i globuli bianchi in caso di infezioni.

Diagnosi e malattie del midollo osseo

Il midollo osseo è un organo del corpo umano che non resta immune da malattie anche gravi. Tra queste: leucemia, mieloma multiplo, sindrome mielodisplastica, pancitopenia. Queste malattie richiedono un esame del midollo osseo, che si fa con l’aspirazione o la biopsia di un campione. Questo esame è molto doloroso. La scienza medica oggi rende possibile il trapianto di midollo osseo in coloro che sono affetti da queste malattie.