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Pancia dura in gravidanza: tutto quello che bisogna sapere

Per quanto riguarda la pancia dura in gravidanza bisogna distinguere fra i diversi periodi. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere. In gravidanza la pancia cambia continuamente. Fin dalle prime settimane si può avvertire la pancia gonfia o anche dura. Per quanto riguarda la pancia dura in gravidanza bisogna distinguere fra i diversi periodi. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere.

Come cambia la pancia: prima fase 1-4 mese

Come cambia la pancia: prima fase 1-4 mese

La pancia, durante i nove mesi di gestazione, cambia forma, volume e dimensione. Essa la si può sentire contrarsi anche durante le prime fasi della gravidanza. Si tratta in questo caso di contrazioni, ma è del tutto normale. Va fatta innanzitutto una distinzione fra i diversi periodi della gestazione, perché nelle prime settimane e mesi essa non subisce cambiamenti apparentemente importanti, quindi di conseguenza è difficile avvertire la sensazione di pancia dura.

Inizialmente infatti è più facile la si avverta gonfia. Se durante il primo periodo della gestazione, la si avverte gonfia, è normale. Il corpo ha subito infatti mutamenti a livello di ormoni a partire dal concepimento e questo si riflette nell’organismo, al fine di favorire l’annidamento dell’embrione, la dilatazione dell’utero, la nutrizione del feto, la preparazione del seno per allattare etc.

Di solito si tratta di una contrazione quando la pancia è dura in gravidanza, e si avverte dal quinto mese. Tuttavia non è sempre così in tutti i casi. Può anche capitare che si avverta dura nei primi mesi, pur non trattandosi di una contrazione. Infatti, specialmente nella prima gravidanza, la pancia è dura per reazione fisiologica dell’utero.

Come cambia la pancia: seconda fase 5-9 mese

Andando avanti con la gestazione, dal quinto mese, è possibile si avverta il fenomeno della pancia dura in gravidanza, ben diversa dalla sensazione di gonfiore. La pancia dura è provocata dalle contrazioni. Queste sono il risultato di un fenomeno fisiologico che si presenta mano a mano con maggiore intensità col passare dei mesi. Anche all’inizio è possibile sentire sensazioni al basso ventre, ma sono crampi simili a quelli provocati dai dolori mestruali e non si presentano sempre.

Le contrazioni dell’utero determinano questi dolorini, per effetto dell’ossitocina, che fa salire la percentuale di ioni di calcio. Tale aumento determina l’attivazione di miosina e actina. Queste causando l’accorciarsi delle fibre muscolari, determina la contrazione e l’indurimento della pancia. Se la contrazione dolorosa diventa frequente, c’è da prestare attenzione, perché potrebbe essere il segnale dell’inizio del parto. Dal secondo trimestre la pancia durale contrazioni si presentano quindi, ma sono poco dolorose. Verso la fine della gestazione queste contrazioni diventano sempre più forti, esse sono necessarie per tonificare l’utero e a preparare il sistema per la dilatazione del collo dello stesso.

La pancia dura causata da contrazioni dura solo pochi secondi, dopodiché essa si rilassa da sola. Se la pancia è dura per tempo prolungato, le cause possono più facilmente essere stitichezza, problemi intestinali etc. Se la pancia è dura solamente in parte, probabilmente è solo il bambino che punta i piedi o si stiracchia. Provate a massaggiare delicatamente la parte e si sposterà, facendo tornare tutto alla norma.

Le cause della pancia dura

La pancia dura in gravidanza è determinata dall’allenamento e ingrossamento dell’utero che si modifica per adattarsi alle esigenze del feto e che si prepara al futuro parto. Altre cause scatenanti possono essere i primi movimenti del bambino, disturbi intestinali, non rari in gestazione, come diarrea o al contrario stitichezza. Nella maggior parte dei casi si tratta comunque di contrazione, specialmente se la donna è almeno al quinto mese di gravidanza.

Se ci troviamo nel periodo precedente, può essere che la pancia sia anche dura per il continuo toccare della pancia. Le fibre involontarie si muovono se sollecitate dal tocco, per questo durante il travaglio, l’ostetrica tocca in alcuni casi il fondo dell’utero: per stimolare la contrazione. Allo stesso modo, un massaggio al colon può stimolare il transito intestinale. Proprio per questo, toccare continuamente la pancia può stimolare il movimento delle fibre.

Distinguere contrazione e contrazione

Distinguere contrazione e contrazione

Le contrazioni si distinguono in 3 tipologie:

  • sporadiche, si manifestano ogni tanto e sono un piccolo crampo non doloroso;
  • preparatorie, con un indurimento della pancia prolungato. Una sensazione che può durare alcune ore e anche più giorni. Se il dolore aumenta e le contrazioni si fanno intense e frequenti, recarsi al pronto soccorso.
  • Da travaglio: durano 30-40 secondi e sono intense. Aumentano di durata con il tempo e si manifestano a intervalli sempre più vicini.

Cosa si può fare per la pancia dura

La pancia dura non è preoccupante, tuttavia ci sono alcuni modi per rilassare l’utero se lo si desidera. La contrazione dell’utero può essere diminuita con qualche semplice accorgimento.

Sospensione dell’attività fisica in corso e evitare sforzi eccessivi: È importante ricordare che nella gravidanza non serve sospendere l’attività fisica, anzi, tuttavia è bene fare un attività leggera, per prevenire dolori posturali e altri disturbi. Se dopo l’esercizio fisico la pancia diventa dura però si può magari fermarsi e riposare nella posizione che ritenere vi possa far rilassare. Gli sforzi eccessivi sollecitano la contrazione.

Fare sesso in modo delicato e magari con eiaculazione esterna: Le sollecitazioni date dal sesso possono stimolare le contrazioni. Di conseguenza, pur non interrompendo i rapporti, necessari per tenere sempre salda l’intimità della coppia, si può magari fare sesso in modo delicato e nelle posizioni giuste. L’eiaculazione sarebbe meglio fosse esterna se le contrazioni danno molto fastidio. Lo sperma infatti contiene prostaglandine, che stimolano le contrazioni.

Eliminare cibi e bevande eccitanti e fumo: cioccolato, caffé, thè, coca-cola, semi di lino e fumo sono solo alcuni esempi di sostanze che possono stimolare la contrattilità dei muscoli involontari. Se la pancia diventa dura, è bene limitare al minimo questi elementi o eliminarli.

Controllare lo stress e gli stati emotivi intensi: l’organismo è affaticato da questi stati, quindi è meglio cercare di rilassarsi. É possibile fare qualche esercizio di rilassamento e dedicarsi al riposo durante il giorno. É bene imparare a respirare profondamente e meditare, per distendere i muscoli involontari e per migliorare lo stato di salute.

Cercare l’aiuto dell’acqua calda: Il calore può determinare un’attività miorilassante, quindi fare una doccia o un bagno caldo, mettere sulla pancia dura in gravidanza una borsa d’acqua calda può essere un toccasana.

Magnesio e potassio: per le attività contrattili il medico può prescrivere queste sostanze, che fanno da miorilassanti. Il magnesio inoltre serve a regolare l’umore, i ritmi vitali e la regolarità intestinale. Attenzione a rispettare le dosi indicate, ogni abuso può dare effetti contrari a quelli sperati.

Farmaci miorilassanti: esistono anche farmaci veri e propri per risolvere il problema della pancia dura in gravidanza, tuttavia devono essere prescritti dal medico. Questi aiutano a ridurre le contrazioni e vengono usati anche per far diminuire il pericolo del parto pretermine. Questi medicinali di solito si assumono con il ricovero della paziente in ospedale.