Pantorc e l’eccesso di succhi gastrici nell’esofago

Pantorc

Pantorc non è indicato per il sollievo immediato dei sintomi di bruciore di stomaco. Bisogna utilizzare Pantorc seguendo minuziosamente le indicazioni del vostro medico. Controllare l’etichetta sulla medicina per l’esatto dosaggio e le istruzioni. Pantorc è di solito somministrato per iniezione intramuscolare in ambulatorio, ospedale o clinica del medico. Se si prevede di utilizzare Pantorc a casa, un fornitore di assistenza sanitaria vi insegnerà come usarlo. È importante comprendere come utilizzare Pantorc e seguire le procedure che vi hanno insegnato, quando si fa uso di questo particolare e potente medicinale. Rivolgersi al proprio medico o specialista se avete domande oppure perplessità.

Controindicazioni e somministrazione

Non usare Pantorc se contiene particelle, se è torbido o scolorito, o se il flaconcino è rotto o danneggiato. Tenere questo prodotto, proprio come vale anche ad esempio per aghi oppure per le siringhe, fuori dalla portata dei bambini e fate in modo che non possa essere avvicinato nemmeno da animali domestici. Non riutilizzare gli aghi, siringhe, o altri materiali.

Pantorc deve essere utilizzato solo per un breve periodo di tempo (da sette a dieci giorni) fino a quando si è in grado di prendere altri farmaci per via orale. Discutete di eventuali domande o dubbi con il medico. Se si dimentica una dose di Pantorc bisogna assumerla il più presto possibile. Se è quasi ora per la dose successiva, si salterà la dose e si tornerà al normale orario di dosaggio. Non utilizzare 2 dosi in una sola volta. Chiedete sempre al vostro farmacista o medico per qualunque dubbio in merito all’utilizzo di questo farmaco.

Indicazioni del Pantorc

Pantorc è un farmaco inibitore della pompa protonica utilizzati per il trattamento a breve termine di erosione e ulcere dell’esofago causata da malattia da reflusso gastroesofageo. E’ un farmaco che può essere pericoloso con dosaggi non corretti, bisogna assumerlo nel modo corretto e solo su indicazione medica.

E’ particolarmente indicato per il trattamento di esofagite erosiva associati con malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) e per la guarigione di Sindrome di Zollinger-Ellison di tipo erosivo e per l’esofagite patologica con ipersecrezione.

Indicazioni del Pantorc

Pantorc è usato nel trattamento dei sintomi della malattia di reflusso gastro-esofageo (bruciore di stomaco, reflusso di acido dallo stomaco, difficoltà a deglutire), infiammazione dell’esofago, la secrezione di acido solforico nello stomaco (sindrome di Zollinger-Ellison), nella prevenzione delle ulcere intestinali o allo stomaco in pazienti, causate da un uso prolungato antidolorifico.

Quali altri farmaci possono incidere con Pantorc?

Bisogna sempre informare il proprio medico o specialista di tutti i farmaci in uso, e di quelli e di quelli assunti prima o che dovrete assumere dopo il trattamento con Pantorc, in particolare:

  • ampicillina;
  • ketoconazolo;
  • metotressato;
  • micofenolato;
  • warfarin (Coumadin, Jantoven);
  • medicinali per HIV o l’AIDS;
  • farmaci contenente ferro – fumarato ferroso, gluconato ferroso, solfato ferroso, e altri.

Questo elenco non è completo. Altri farmaci possono interagire con Pantorc, tra prescrizione e farmaci da banco, vitamine e prodotti a base di erbe. Non tutte le possibili interazioni sono elencate nemmeno nelle illustrazioni e quindi è meglio consultare il medico.

Per il trattamento di esofagite erosiva: 40 mg per via orale una volta al giorno per un massimo di otto settimane; tuttavia altre otto settimane possono essere necessarie qualora i pazienti non guarissero dopo il trattamento iniziato e che non ha ancora dato i risultati sperati. Sicurezza ed efficacia oltre le sedici settimane di terapia non sono state stabilite.

Mantenimento dopo la guarigione di esofagite erosiva

40 mg per via orale una volta al giorno. Secondo studi controllati è bene limitare l’uso a dodici mesi di terapia con Pantorc.

Dose per malattia da reflusso gastroesofageo

Parenterale: 40 mg una volta al giorno per sette a dieci giorni, somministrato per infusione endovenosa in un periodo di quindici minuti. La terapia endovenosa deve essere interrotta non appena il paziente è in grado di riprendere la terapia orale.

Orale: 40 mg per via orale una volta al giorno, per la somministrazione a breve termine (fino a otto settimane); tuttavia altre otto settimane possono essere prese in considerazione per i pazienti che non sono guarito dopo il trattamento iniziale. Sicurezza ed efficacia oltre le sedici settimane di terapia non sono state stabilite ancora nei recenti studi medici.

Dose per ulcera duodenale

Bastano 40 mg per via orale una volta al giorno, la dose è stata aumentata ogni dodici settimane di 40 mg sino ad un massimo di 15 mg al giorno, per ventotto settimane. La cura con dosi giornaliere di circa quaranta milligrammi è stata associata con la completa guarigione dell’ulcera duodenale in un’alta percentuale di pazienti dopo quattro settimane e otto settimane.

Dose per ulcera gastrica

Bastano 40 mg per via orale una volta al giorno. la monoterapia secondo i dati ha rivelato che con dosi giornaliere di 40 mg sono state associate con la completa guarigione dell’ulcera gastrica in un’altissima percentuale di pazienti, precisamente dopo quattro settimane e otto settimane.

Dose per Helicobacter pylori

Sono di solito sufficienti 40 mg per via orale due volte al giorno per sette giorni, comunemente in combinazione con claritromicina e sia amoxicillina o metronidazolo per sradicare Helicobacter pylori, seguito con 40 mg per via orale una volta al giorno Pantorc fino al giorno ventotto. La terapia tripla ha portato a tassi di eradicazione di superiore al novanta per cento.

Dose per la sindrome di Zollinger-Ellison

Parenterale: 80 mg ogni dodici ore, amministrati da quindici minuti di infusione. Dosi giornaliere superiori a 240 mg somministrati in dosi equamente diviso per quindici minuti di infusione, o amministrati per più di sei giorni non sono stati studiati. Orale: 40 mg due volte al giorno, per un massimo di 240 mg al giorno. Alcuni pazienti sono stati trattati con Pantorc per più di 2 anni. Ci sono infine anche altri usi del Pantroc per cui la dose viene regolata caso per caso dal medico specialista.

Approfondimenti e credit

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia