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Paulonia: conosciamo meglio La Principessa

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Viviana Pisaniello

Originaria della Cina, il suo nome botanico è Paulonia tomentosa ma viene comunemente chiamata La Principessa o lalbero Imperatrice nel gergo popolare. È molto robusta e fa parte della categoria dei grandi alberi. È decidua ossia perde le foglie in autunno e ne crescono di nuove in primavera.

Deve la sua nomea alla grande imponenza che la contraddistingue e la rende una pianta di forte impatto visivo. I suoi fiori sono bellissimi e stupiscono per la loro inconfondibile eleganza e la loro sfiziosa fragranza.

Facile da coltivare

Gli alberi Paulonia crescono in fretta e maturano ancora più rapidamente. Non è importante il tipo di suolo dove viene impiantato e il pH può essere acido, neutro o leggermente alcalino. È un albero resistente alla siccità se non disturbato dall’inquinamento atmosferico.

Non è adatto alla vita in città e vive bene in aree dove può crescere e svilupparsi senza ostacoli. Perfetto per chi vive al di fuori delle zone urbane e si sta impegnando in una vita rurale.

Pro

L’albero fiorisce in primavera e produce fiori a forma di tromba dal colore lavanda. I fiori sono commestibili ed emettono una fragranza dolcissima che somiglia al profumo di vaniglia. Le foglie sono enormi e a forma di cuore. Ma anche il legno di Paulonia è molto prezioso e viene comunemente coltivato, raccolto e spedito in Giappone, dove viene utilizzato per realizzare mobili e scatole per contenere gioielli. Viene anche usato per creare casse.

E i contro…

Il legno di Paulonia è fragile. I rami vengono spesso danneggiati dal vento e si possono rompere facilmente. La corteccia è sottile e può essere raschiata via facilmente da un tosaerba. Le radici crescono vicino alla superficie del suolo, provocando danni al calcestruzzo e rendendo difficoltosa la falciatura del prato.

Gli alberi possono essere danneggiati dal gelo che ne impedisce la fioritura.

Piccola curiosità: le foglie di Paulonia in autunno non cambiano colore prima di cadere e si possono osservare bellissimi boccioli di fiori formarsi sull’albero.

L’albero di Paulonia tomentosa è molto noto per la sua attitudine a diventare invasivo. Viene, infatti, indicata come pianta infestante nociva dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti. Di conseguenza ne è vietata la sua coltivazione nel Connecticut, mentre nel Tennessee viene indicata come pianta parassita. Il motivo di tutto questo? La Paulonia si diffonde in modo aggressivo grazie all’abbondante auto-seminatura.