Analisi delle urine e l’importanza del peso specifico

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Cos’è il peso specifico delle urine? Le sue variazioni che problematiche indicano? L’analisi delle urine è un esame di routine che viene di solito prescritto dal medico ed è spesso accompagnato dalle analisi del sangue.

Esame delle Urine

Esame delle Urine

L’esame delle urine viene effettuato non solo per diagnosticare infezioni a carico dei reni e del tratto urinario ma anche per evidenziare altri problemi di salute correlati ad altri organi. I valori dell’urina che vengono calcolati sono parecchi e riferiti a bilirubina, chetoni, glucosio, nitriti, esterasi leucocitaria, proteine, ph, ma anche colore,limpidezza, presenza di sangue, esame microscopico del sedimento ed ovviamente peso specifico.

I test possono essere effettuati semplicemente con strisce reattive (dip-stick) che sono delle cartine di tornasole seguite dall’osservazione al microscopio.
Gli esami clinici per calcolare il peso specifico delle urine vengono effettuati con una striscia reattiva che collocata nell’urina misura il suo tasso di galleggiamento, oppure tramite un macchinario apposito chiamato rifrattometro, che determina la densità del liquido proiettando un fascio di luce calcolandone la rifrangenza.

E’ molto importante che il test venga effettuato poco tempo dopo la raccolta delle urine in quanto se i batteri presenti scindono l’urea in ammoniaca, l’alcalizzazione delle urine porterà ad un risultato del test non più affidabile.
Il quantitativo minimo per effettuare il test va dai 3 sino ai 6 cl, l’urina deve essere prelevata al mattino presto in quanto appena svegli è più concentrata. Il contenitore utilizzato per il campione di è sempre sterile ed è bene utilizzare una salvietta antibatterica per far si che l’urina venga contaminata da batteri.

Come varia il peso specifico

Dal quantitativo di sostanze disciolte nell’urina dipende il suo peso specifico; fra le sostanze disciolte quelle che influenzano maggiormente il peso specifico sono: il cloruro di sodio, l’urea, l’azoto e sostanze come le proteine ed il glucosio.
La maggiore concentrazione di queste sostanze nelle urine porteranno ad un peso specifico più alto. Il bere molta acqua “diluisce” le urine abbassando il peso specifico, al contrario quando si soffre di disidratazione perché si assume poca acqua l’urina più concentrata ha un peso specifico maggiore.

Il valore medio del peso specifico nelle urine è fissato fra 1002 e 1028 g/L, questo valore può leggermente variare se gli esami vengono effettuati da laboratori analisi diversi.

Un valore di peso specifico alto nelle urine viene chiamato Iperstenuria, quello basso invece Ipostenuria.

Iperstenuria

Iperstenuria

La condizione di alto peso specifico nelle urine come detto è definito Iperstenuria, questo stato è presente in tutti i casi di disidratazione dovuta a sudorazione eccessiva, vomito e diarrea, è anche comune in caso di glicosuria, cioè quando è presente il glucosio nelle urine.

L’alto peso specifico urinario è tipico dei problemi ai reni, una malattia renale infatti diminuisce la capacità del rene di filtrare sostanze anomale che quindi non essendo riassorbite rimangono nell’urina.
Le malattie renali più comuni che comportano Iperstenuria sono la sindrome epatorenale e la stenosi dell’arteria renale che fa diminuire la circolazione arteriosa al rene.
Un altra malattia più rara è la sindrome da inappropriata secrezione di ormone antidiuretico, l’eccessiva produzione di questo ormone infatti favorisce l’assorbimento di acqua portando all’aumento del peso specifico. In casi di scompensi cardiaci il ridotto afflusso di sangue ai reni porta ad Iperstenuria

Ipostenuria

Quando la diluizione delle urine è eccessiva abbiamo un calo del suo peso specifico, questo stato vine definito Ipostenuria. Questi cali sono tipici della terapia diuretica, nell’eccessiva idratazione, nella fibrosi cistica, nella Pielonefrite e ovviamente nell’uso di diuretici. Un altro caso di Ipostenuria è dovuto al diabete insipido sia nella variante ipofisaria ( mancanza di produzione di ADH) che nel caso di quello nefrogeno ( il cui rene è insensibile all’ADH). Altri casi sono quando vengono riassorbiti gli edemi.
L’insufficienza renale cronica ,la necrosi tubolare, nefrite interstiziale e le infezioni del rene come le pielonefriti acute sono delle malattie che riducono anche fortemente l’attività dei reni e quindi la loro capacità di concentrare o diluire le urine.

Nel caso di insufficienza renale cronica è bene sapere che il peso specifico delle urine ha un valore spesso costante (da 1007 a 1010 g/L), questo non è dipendente dall’idratazione dell’organismo, anche in questo caso l’emissione di urina con un peso specifico sempre costante viene definito Ipostenuria.