Prunus spinosa: il pruno selvatico una pianta ricca di benefici

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Il Prunus spinosa chiamato anche pruno selvatico o prugnolo è un arbusto spinoso che fa parte della famiglia delle Rosaceae, dal greco “prunon” che indica il frutto del pruno e dal latino “spinosus” che lo identifica come una pianta spinosa.

Descrizione

Descrizione

Il prunus spinosa è un arbusto cespuglioso e legnoso, irregolare e molto spinoso, presenta dei rami di colore bruno con sfumature più o meno scure e rugose quando è giovane. Il prunus forma moltissimi germogli capaci di radicare che ne facilitano la moltiplicazione vegetativa. Nativo dell’Europa centrale, ha bisogno di un ambiente soleggiato e dal clima secco, è estremamente resistente ad agenti infestanti e si rigenera velocemente dopo esser stato tagliato.

 

Curiosità

Il Prunus spinoso ha destato un certo interesse da parte degli studiosi sin dall’antichità, alcuni archeologi ne hanno trovato noccioli fossilizzati durante gli scavi di villaggi risalenti al Neolitico. Durante la civiltà araba, greca e romana fino a tutto il Medio Evo sia i fiori che i frutti di questa pianta venivano comunemente usati come erba medicinale e come cibo, alcuni decantavano il succo concentrato delle bacche come efficace rimedio contro la dissenteria.

Proprietà benefiche del pruno selvatico

Le proprietà del prunus spinosa sono parecchie e addirittura di tipo opposto se la sostanza estratta proviene dal frutto o dal fiore; è una pianta molto utilizzata nell’omeopatia ed in erboristeria. Dal fiore di prugnolo possono essere preparati degli infusi o dei decotti con potere diuretico e lassativo, la sua azione antispasmodica della muscolatura dell’intestino crasso aiuta in caso di stitichezza che si manifesta quando il colon è irritato.
Il frutto ha delle proprietà opposte rispetto al fiore, infatti ha proprietà astringenti ed è utilizzato in caso di diarrea e di decomposizione intestinale sindall’antichità, ha anche una funzione eupeptica e tonificante per il nostro organismo.

Il consumo di queste particolari prugne provocano un aumento dell’appetito ed hanno un effetto rivitalizzante; possono essere consumati in molti modi: cotti, freschi appena colti, sotto forma di sciroppo o di buonissima marmellata. Il liquido risultante dalla cottura del pruno selvatico viene utilizzato in caso di frequenti emorragie nasali, tamponi nasali ed è molto utile per fare gargarismi e sciacqui per aiutare in caso di faringiti e gengiviti. L’infuso delle foglie di prunus spinosa sono molto utili per combattere mali di stagione come raffreddore e mal di gola. E’ possibile preparare un ottimo liquore con il pruno selvatico, gli ingredienti per prepararlo anche in casa sono zucchero, alcool, bacche di prugnolo mature e vino bianco non frizzante. E’ anche possibile tramite la distillazione consumare della buonissima acquavite. I frutti del prunus spinosa raccolti dopo le prime gelate contengono un gran quantitativo di vitamina C, quando invece diventano maturi si possono utilizzare per bibite rinfrescanti o marmellate.

 

Rimedi

E’ molto facile preparare dei rimedi in casa, del prunus spinosa infatti possiamo utilizzare tutto, fiori, frutti foglie e persino la corteccia, ecco dei rimedi facili da preparare in poco tempo e fatica:

  • Sciroppo per la diarrea, per questo rimedio basterà un boccale di acqua abbastanza grande dove mescolare 550 grammi di frutti e foglie di pruno selvatico con 500 grammi di zucchero (preferibilmente di canna in quanto integrale), far bollire il tutto per una quindicina di minuti, aspettare che sia tiepido per filtrare in una caraffa di vetro; lo sciroppo può essere consumato con un cucchiaio da brodo a secondo le esigenze.
  • Impiastro per curare l’acne, per questo preparato basterà un semplice mortaio acquistabile in un negozio biologico o in erboristeria, pestate le bacche del prugnolo, con l’impiastro che avete ottenuto potrete fare delle applicazioni sulla pelle del viso colpita dall’acne, questo stesso prodotto viene utilizzato con ottimi risultati anche come maschera di bellezza.
  • Tintura per i foruncoli, è possibile intervenire sugli inestetici foruncoli preparando una tintura ottenuta dalla corteccia di questa pianta. Basterà che immergiate una compressa di garza oppure ovatta in un infuso della corteccia di prunus spinosa ed applicarlo più volte durante il giorno sul foruncolo, esso giungerà velocemente a maturazione per poi scomparire definitivamente.

Proprietà antitumorali

Proprietà antitumorali

E’ stato da poco messo in commercio un integratore alimentare a base di prunus spinosa che sarebbe in grado di contrastare le cellule tumorali da affiancare al altre terapie, nelle sperimentazioni in vitro questo integratore sembra sia riuscito a distruggere sino all’80% le cellule tumorali, il tutto in tempi brevissimi.

Controindicazioni

Non ci sono controindicazioni in quanto tutti i prodotti del prunus spinosa sono del tutto naturali.