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Sindrome del tunnel carpale: cause, cura e prevenzione

Che cosa è la sindrome del tunnel carpale, perchè ne soffriamo, e come si può curare o prevenire.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella

La sindrome del tunnel carpale è un comune disturbo derivante dalla compressione dei nervi del polso. Gli effetti sono piuttosto sgraditi: dolore, intorpidimento e formicolio al polso, alla mano e alle dita sono infatti i sintomi più caratteristici. Purtroppo, raramente la causa è una sola e facilmente rimovibile: spesso si tratta infatti di un mix di determinanti che condiziona la diagnosi e, di conseguenza, le modalità per poter correre ai pronti ripari. Altrettanto negativamente, bisogna ricordare come i sintomi tendano a peggiorare gradualmente con il tempo, tendendo a farsi più acuti e insopportabili proprio durante la notte, e condizionando così pesantemente il benessere del soggetto che ne risulta essere affetto.

Prima di procedere oltre, cerchiamo di comprendere cosa sia il tunnel carpale, struttura osteo-legamentosa, con una forma ad arco, situata nella parte interna del polso e il palmo della mano. Viene chiamato tunnel proprio perché è un vero e proprio passaggio, tramite il quale nove tendini e un nervo arrivano alle dita.

cos'è la sindrome del tunnel carpale
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Il nervo in questione è quello mediano, che si origina a livello dell’ascella, scorre lungo il braccio e attraverso il polso può raggiungere il palmo e le dita della mano, con la sola eccezione del mignolo. Il nervo mediano una funzione sensitiva, poiché provvede alla capacità del tatto del palmo della mano, e ha altresì una funzione motoria, poiché permette di muovere il pollice, l’indice, il medio e una parte dell’anulare.

La Sindrome del Tunnel Carpale viene anche indicata con l’acronimo STC, e si tratta di una chiara malattia nervosa periferica. In questa tipologia di patologie, la STC è la più comune per l’essere umano, e le donne sono il sesso che ne soffre maggiormente, con un’incidenza tre volte superiore a quella del sesso maschile. Inoltre la Sindrome del tunnel carpale colpisce determinate categorie di lavoratori, in quanto gli sforzi compiuti dall’arto in determinati ambienti lavorativi conducono allo sviluppo della malattia. Qui l’incidenza arriva addirittura al 60 per cento, con lavoratori che devono utilizzare molto le mani per determinate operazioni. Quindi la sindrome del tunnel carpale colpisce il 60 per cento dei lavoratori impiegati nel settore tessile e manifatturiero, nei calzaturifici, nelle industrie della pelle, di elettronica e nell’alberghiero, in particolare nelle grandi cucine. Il 70 per cento dei malati, manifesta la patologia su tutte e due gli arti, anche se quello più utilizzato resta sempre il più colpito.

Cause

La sindrome del tunnel carpale insorge quando il nervo mediano – che sopra abbiamo descritto – subisce una compressione nervosa e, di conseguenza, perde una parte della sua funzione sensitiva e motoria. A sua volta, la compressione nervosa può dipendere da numerosi fattori di rischio, che spesso incidono sul benessere della persona in maniera integrata.

Tra i tanti, ricordiamo come possa costituire un tradizionale fattore di rischio l’anatomia, visto e considerato che più è stretto il tunnel carpale e più si avranno possibilità di sviluppare la sindrome omonima. Ancora, abbiamo già ricordato che le donne hanno una possibilità di sviluppare la sindrome in misura maggiore rispetto agli uomini (in rapporto di 3:1). I ricercatori hanno poi evidenziato molto spesso la sindrome del tunnel carpale è un disturbo ricorrente, trasmesso di generazione in generazione.

Ulteriori fattori di rischio sono altresì determinate da condizioni patologiche particolari (come il diabete o l’insufficienza renale), la gravidanza, la presenza di traumi e di infortuni, attività lavorative e manuali ripetitive.

La patologia è dovuta al gonfiamento dei tessuti, detti sinovia, che rivestono i tendini flessori, che in questo modo vengono compressi. Si tratta di una membrana strutturata per lubrificare i tendini, e lasciare spazio di movimento al nervo mediano. Con la Sindrome del tunnel carpale, a causa del rigonfiamento dei tessuti, lo spazio per la lubrificazione e per il movimento del nervo mediano si riduce, comportando sofferenza e dolore per la pressione sviluppata sul nervo stesso.
La sindrome può avere caratteristiche ereditarie, biologiche oppure ambientali, o entrambi.

Tra le cause biologiche abbiamo l’età, alcune patologie come l’artrite, il diabete, ma anche cause ormonali, dovute a squilibri, di cui anche il diabete è responsabile. Tra gli squilibri ormonali che possono essere causa della sindrome, alcuni possono essere derivati dalla gravidanza. Anche i depositi di grassi possono portare alla compressione del nervo mediano.

Tra i fattori ambientali, il lavoro, come visto, gioca un ruolo importante per lo sviluppo della sindrome. I lavori manuali sono gli imputati maggiori, sia quelli pesanti, come ad esempio i lavori stradali con macchinari pesanti, tra cui i martelli pneumatici, sia quelli ci precisione, che implicano sforzi moderati ma ripetitivi e a lungo termine, come l’oroficeria, ma anche il semplice lavoro continuativo al computer.

Determinati sport che implicano posizioni particolari del polso, con sforzi intensi e ripetuti, seppur brevi, possono causare la sindrome. Questi possono essere sport come il golf, come il tennis o il bowling. Anche alcuni musicisti possono soffrire di questa patologia, in particolare pianisti e chitarristi.

cure per la sindrome del tunnel carpale
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Sintomi

La sindrome del tunnel carpale colpisce polso, palmo della mano e dita controllate dal nervo mediato. I sintomi tipici sono il formicolio, il senso di intorpidimento e il dolore, a volte esteso anche al braccio. Altri sintomi meno comuni cono la pelle secca, la riduzione della sensibilità, la difficoltà a piegare il pollice, l’indebolimento dei muscoli che governano il movimento del pollice, la difficoltà a impugnare gli oggetti e compiere determinate operazioni manuali come lo scrivere al computer.

Diagnosi

Di solito la diagnosi della sindrome del tunnel carpale viene effettuata con un esame obiettivo accurato e con una valutazione meticolosa della storia clinica, e delle abitudini del paziente. In alcuni casi potrebbe invece essere necessario ricorrere a esami più specifici come l’elettromiografia, i raggi X e gli esami del sangue.

Terapia

Il trattamento terapeutico della sindrome del tunnel carpale dipende dalla gravità e dalla durata dei sintomi. In buona parte dei casi la terapia conservativa non chirurgica è quella più indicata, soprattutto nel caso in cui i disturbi al nervo mediano sono moderati e recenti. Si applicherà pertanto un tutore al polso, integrato eventualmente con l’assunzione di corticosteroidi.

sintomi della sindrome del tunnel carpale
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Solamente in alcuni casi condivisi con il proprio medico sarà invece necessario procedere con l’intervento chirurgico, da prendersi in considerazione solamente quando i sintomi della sindrome sono intensi, insopportabili e presenti da almeno sei mesi. Ad ogni modo, è bene sapere che l’intervento è di tipo ambulatoriale, effettuato in giornata senza alcun ricovero, in anestesia locale, con paziente cosciente.

L’intervento chirurgico

L’intervento chirurgico è l’opzione utilizzata quando le normali terapie non hanno dato risultati nel lungo periodo e il dolore resta molto forte. Il danno deve essere molto grave, e oltre al dolore, il paziente deve manifestare anche problemi di mobilità dell’arto, per giustificare il ricorso alla chirurgia.

In anestesia locale, si incidono 2 centimetri con il bisturi il palmo della mano, fino ad arrivare al legamento trasverso del carpo. Con questa tecnica si crea spazio tra il tessuto e il nervo mediano, decomprimendolo. Se l’intervento non prevede la pulizia della fascia nervosa, a volte necessaria, in 10 minuti l’intervento ambulatoriale sarà terminato. La pulizia del nervo tramite neurolisi diviene necessaria quando il gonfiore si è evoluto in un’adesione dei tessuti al nervo mediano.

Con le moderne tecniche operatorie, si può operare per endoscopia, con incisioni meno invadenti è l’operazione eseguita tramite sonda con telecamera miniaturizzata. Non tutti sostengono i benefici della tecnica enoscopica, e la durata dell’intervento è maggiore.

Una volta conclusa l’operazione si potrà essere dimessi immediatamente, salvo complicazioni. Bisognerà osservare un periodo di riposo dell’arto, e la prima settimana non si potranno muovere le dita. La medicazione viene rinnovata dopo una settimana, e generalmente il medico applica un tutore protettivo per evitare urti o per non far bagnare la parte medicata. Dopo circa 20 giorni il tutore verrà rimosso e l’arto dovrebbe aver riacquistato la mobilità normale. Nonostante il dolore scompaia una volta terminato l’intervento, alcune conseguenze potrebbero protrarsi anche per i sei mesi successivi. L’arto potrebbe gonfiarsi, formicolare e intorpidirsi.

È molto importante non bagnare la medicazione per evitare eventuali infezioni, in particolare nei pazienti di diabete. A causa di possibili errori, tecnici ed umani, anche se molto rari, l’operazione potrebbe portare a delle lesioni dei nervi. Il pollice è generalmente il più colpito da questo tipo di rare lesioni, ma questa lesione è anche la più invalidante.

L’intervento non garantisce la risoluzione della sindrome, e quindi va valutata con la massima cautela.

Per prevenire la sindrome del tunnel carpale bisognerebbe prendersi un po’ più di cura del proprio arto, cercando di ridurre la forza con cui vengono effettuate alcune operazioni. Meglio inoltre fare delle pause frequenti, migliorare la postura generale del corpo, mantenere al caldo la mano sofferente e fare sempre attenzione alla posizione del polso, predisponendo in particolar modo la propria postazione lavorativa in maniera tale che il polso si appoggi correttamente.

Approfondimenti e credit

  • La riabilitazione in ortopedia. S. Brent Brotzman,Robert C. Manske; Ed. Edra Masson; 2015
  • Clinica ortopedica. Manuale-atlante.Attilio Mancini,Carlo Morlacchi; Ed. Piccin-Nuova Libreria; 2018
  • Carpal Tunnel Syndrome (CTS). Sics Editore.
  • Sindrome del tunnel carpale – Wikipedia