Sintomi infarto: 3 segnali da non sottovalutare

I sintomi degli infarti non sono sempre caratterizzati da un forte dolore al petto e al braccio sinistro. Ecco quali sono i segnali meno comuni che ci dicono quando dobbiamo preoccuparci.

Sintomi infarto
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In particolare il genere femminile può soffrire di particolari sintomi che stanno ad indicare il pericolo di un attacco cardiaco. Non sempre, infatti, di avverte il tipico dolore al petto che coinvolge il braccio sinistro. Spesso i sintomi infarto sono più nascosti e, quindi, ancora più pericolosi.

Qui di seguito vi mostriamo tre segnali a cui dovresti prestare particolare attenzione, incluse le informazioni per capire se devi preoccuparti oppure no.

Stanchezza insolita

Essere stanchi è normale, soprattutto dopo un’intensa settimana di lavoro e di stress. Ma quando la stanchezza prende il sopravvento, potrebbe essere uno dei sintomi infarto impensabili. Sì, perché se per noi è ormai diventata una routine la sensazione di stanchezza, può indicarci che qualcosa non va. Per esempio:

  • stanchezza nei momenti di riposo
  • eccessiva stanchezza dopo attività semplici come rifare il letto
  • disturbi del sonno.

Eccessiva sudorazione – mancanza di fiato

sintomi infarto impensabili
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La mancanza di attività fisica quotidiana e l’aumento di peso possono causare una mancanza di fiato temporanea. Così come le vampate di calore sono un segnale molto diffuso nelle donne in menopausa. Ma questi particolari indicatori sono anche dei sintomi infarto nel momento in cui si verificano in determinate situazioni:

  • sudorazione improvvisa o mancanza di fiato senza sforzo
  • affanno continuativo nel tempo dopo uno sforzo
  • mancanza di fiato che peggiora in posizione supina e migliora in piedi
  • sudori freddi non causati da una situazione di stress
  • sudorazione o mancanza di fiato accompagnata da stanchezza e dolore al petto.

Dolori a schiena, collo e mandibola

I sistemi di difesa del nostro corpo sono molto intricati e difficili da comprendere alle volte. Sono molto abili a dare segnali quando c’è qualcosa che non va, tutto sta nel saperli interpretare. Nel momento in cui c’è un problema con l’attività cardiaca, si innescano i nervi in quella determinata zona. Ma a volte il dolore si avverte altrove.

Anche un semplice dolore alla mascella, schiena e braccia può indicare i sintomi infarto, soprattutto se l’origine è difficile da individuare: nessun problema muscolare nella zona. Bisogna preoccuparsi quando:

  • dolore intenso a entrambe le braccia
  • dolore nella parte bassa o superiore della schiena, spesso comincia dal petto e si diffonde in quelle aree
  • dolore improvviso nel cuore della notte
  • dolore alla mascella sinistra, lato inferiore.

Cosa fare in caso di sintomi infarto?

Cosa fare in caso di sintomi infarto
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In genere questi segnali indicano un possibile attacco di cuore sì, ma non nell’immediato. Sono sintomi di avvertimento, ti avvisano che qualcosa sta per accadere nell’arco di tre settimane. Hai, quindi, il tempo per capirlo e farti aiutare.

Prima contatterai il medico per segnalare il problema e maggiori saranno le probabilità di fermarlo prima che diventi un attacco cardiaco in piena regola. Quindi, se avverti anche solo uno dei sintomi infarto citati nei paragrafi precedenti, pendi immediatamente un appuntamento con il tuo medico.

Lì dovrai raccontare di tutti i segnali che si sono verificati e parlare della storia clinica della tua famiglia in quanto potrebbe trattarsi di una condizione ereditaria. Parla anche del periodo della vita che stai vivendo, se sei in una situazione stressante, ecc. questo potrebbe aiutarlo a capire quanto e come influisce sulla tua salute cardiaca.

Ti verrà controllato il polso e la pressione sanguigna e, in caso, potrebbe chiederti di prenotare analisi del sangue più approfondite e un ecocardiogramma per visualizzare il cuore e capire se ci sono problemi.

L’importante, quindi, è identificare al più presto gli eventuali sintomi infarto e prendere le dovute misure prima che possa effettivamente verificarsi.

Fonti e bibliografia

  • Stroke Prevention Rehabilitation Intervention Trial of Exercise (SPRITE) – a randomised feasibility study. Neil Heron, Frank Kee, Jonathan Mant, Philip M. Reilly, Margaret Cupples,Mark Tully Michael Donnelly; BMC; 2017
  • Manual of Cardiovascular Medicine 5° Edition. Brian P. Griffin; Ed. Lippincott Williams and Wilkins; 2018
  • Sindromi coronariche acute (attacco cardiaco; infarto miocardico; angina instabile). Jonathan G. Howlett, MD, Clinical Professor of Medicine, University of Calgary; President, Canadian Heart Failure Society;

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia