Vesciche ai piedi: quali sono i rimedi e in che modo si possono prevenire

Vesciche ai piedi

Le vesciche ai piedi sono un disturbo molto comune, chi ne soffre sa  bene quanto sono fastidiose, si gonfiano, bruciano e provocano dolore. Tutto sommato però non c’è da preoccuparsi, esse non rappresentano un problema grave e non comportano ulteriori rischi. I rimedi per combatterle e alleggerire i fastidi sono tanti, sia fatti in casa che sotto forma di prodotti da comprare in farmacia.

In questo articolo andremo a vedere meglio di cosa si tratta e quali sono le soluzioni più valide da adoperare per farle sparire o per prevenire la loro comparsa.

Che cosa sono le vesciche ai piedi

Le vesciche ai piedi sono delle lesioni cutanee che si sollevano e si riempiono di liquido. A provocare la comparsa di questi fastidiosi rigonfiamenti possono essere svariati motivi, anche se i più noti sono essenzialmente tre:

  • pressione eccessiva e continui sfregamenti;
  • dermatite allergica da contatto,
  • disidrosi.

Pressione eccessiva e continui sfregamenti risultano essere le cause più frequenti di vesciche ai piedi, soprattutto durante il periodo estivo. Questi mesi, infatti, si caratterizzano per le alte temperature e l’umidità eccessiva, due aspetti climatici che non fanno altro che peggiorare le cose, in particolar modo se indossiamo scarpe chiuse.

La dermatite allergica da contatto può insorgere se il soggetto ha un’avversione ai materiali delle calze o delle scarpe che indossa. In questi casi, sarebbe opportuno cambiare immediatamente una delle due.

La disidrosi, per chi non lo sapesse, è una patologia anch’essa abbastanza diffusa, alla pari delle vesciche. Ed è essa stessa a favorirne la comparsa e non solo sui piedi, ma anche sulle mani.

Inoltre, a soffrire di vesciche sono anche tutte quelle persone che camminano tanto o svolgono lavori in cui è necessario stare per molte ore in piedi.

Quali sono i rimedi per le vesciche ai piedi

Quali sono i rimedi per le vesciche ai piedi

Quando si ha una vescica l’istinto è di bucarla o quanto meno liberarsene al più presto. Un meccanismo comprensibile, soprattutto se il fastidio è acuto, tanto da impedirci di camminare con disinvoltura. Ciò nonostante, bucare una vescica non è sempre la cosa migliore da fare; si rischia di metterla a contatto con la sporcizia e complicare il tutto con l’insorgere di una probabile infezione. Di fatto, se non sono dolorose e permettono di camminare senza problemi, meglio lasciarle intatte, affinché possano guarire da sole, passato del tempo. Infatti, nella maggior parte dei casi, dopo alcuni giorni, la vescica si secca e la pelle comincia a rimarginarsi. Una valida protezione contro il contatto con lo sporco potrebbe essere quella di applicare un cerotto sull’area occupata dalla vescica.

Se la vescica dovesse invece bucarsi spontaneamente, si raccomanda di non lasciarla scoperta, si corre ugualmente il rischio di una fastidiosa infezione. La prima cosa da fare è disinfettare la ferita e coprirla con un’apposita medicazione. A ogni modo, se dovessero sopraggiungere delle infezioni, si raccomanda di rivolgersi immediatamente al proprio medico, in modo da precedere con cure specifiche capaci di farla sparire al più presto.

Detto questo, vediamo quali sono i rimedi naturali per alleviare i fastidi provocati da un vescica. Tra le soluzioni più popolari c’è l’uso del bicarbonato di sodio, un elemento economico che tutti abbiamo nelle nostre case. Basterà preparare una soluzione fatta di acqua e bicarbonato e applicarla sui piedi o sulle mani. Purtroppo inizialmente dovremmo patire un leggero bruciore, ma i risultati sono assicurati. In mancanza di bicarbonato, possiamo usare  il sale. Anche l’aloe vera è un’ottima soluzione, essa è da sempre un valido disinfettante e ha la capacità di favorire la rimarginazione della pelle.

Per alleviare i bruciori, non vanno esclusi degli impacchi di camomilla da applicare più volte al giorno. Chi invece non volesse adoperare soluzioni di questo tipo, potrà recarsi in una delle tante farmacie o erboristerie e acquistare delle pomate.

E il trattamento ago e filo?

Il trattamento ago e filo è una pratica popolare usata in passato. Il metodo era quello di far passare un filo di cotone mediante un ago attraverso la bolla per permettere la fuoriuscita del liquido lungo il filo.

Ai giorni nostri, questo trattamento non è più accettato, poiché il filo stesso può provocare delle infezioni, soprattutto nelle vesciche ai piedi, dove il rischio di batteri è sempre elevato.

Consigli su come prevenire le vesciche ai piedi

Le vesciche sono una di quelle patologie da prevenire in maniera alquanto semplice; basta cambiare quelle cattive abitudini che le causano e i risultati sono garantiti, evitando così fastidiosi dolori e momenti imbarazzanti.

Una buona cosa da fare sarebbe quella di indossare scarpe di ottima fattura. Una questione che non andrebbe mai trascurata e non solo per le vesciche. Una calzatura adatta ai propri piedi può evitarci futuri problemi alla schiena, per esempio, oltre che garantire un certo confort durante la giornata.

Anche l’utilizzo delle calze non andrebbe lasciato al caso. Oggi purtroppo la grande industria predilige sempre più materiali sintetici e questi spesso provocano delle reazioni allergiche. Un prodotto in 100% cotone è di sicuro la scelta migliore da fare perché assicura traspirazione e morbidezza al piede.

In ultimo, ma non in senso d’importanza, c’è l’igiene. Un dettaglio non da poco e che ai tanti può sembrare superfluo affrontare, eppure non è cosi. Ci sono ancora tante persone che trascurano l’igiene e, in particolare, quella dei piedi. Essi vanno lavati ogni giorno, la sera prima di coricarsi, cercando di asciugarli bene, perché un piede umido è più esposto alle vesciche.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia