Consumi domestici, attenzione all’elettrodomestico che fa lievitare la bolletta

Consumi domestici e come mantenerli bassi: c’è un elettrodomestico che potremmo definire “succhia energia”, vediamo qual è

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(Foto di Colin Behrens da Pixabay)

Oggi con le abitudini che abbiamo è difficile far a meno della tecnologia. Ormai fa parte delle nostre vite e ci aiuta in tantissime azioni della nostra quotidianità, dai piccoli elettrodomestici agli apparecchi più sofisticati. Ad alcuni siamo così abituati che non ne riusciremmo a fare a meno. Ma dobbiamo anche essere consapevoli del fatto che ci sono alcune apparecchiature che sono anche costose, non solo nel loro acquisto ma anche e soprattutto nel loro utilizzo.

C’è un elettrodomestico, in particolare, che ormai abbiamo tutti, ma proprio tutti in casa, al quale è necessario fare molto attenzione perché se non usato nel modo corretto può far lievitare la bolletta in modo assurdo. Lo utilizziamo quasi tutti i giorni e se l’uso che ne facciamo è sbagliato quando ce ne accorgiamo non possiamo far altro che mangiarci le mani. Attenzione dunque, e vediamo come non spendere soldi inutilmente.

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Consumi domestici, qual è l’elettrodomestico “succhia energia”

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(Foto di Steve Buissinne da Pixabay)

C’è da fare attenzione dunque ai nostri elettrodomestici. In particolare, è degna di nota la lavatrice. Come faremmo oggi senza? Sarebbe quasi impossibile lavare a mano tutti i panni sporchi nonostante un tempo le nostre nonne lo facevano.

Non dobbiamo dimenticare però che se da un lato ci allevia il lavoro, dall’altra la lavatrice consuma davvero tanto e a fine mese la bolletta della corrente ne risente, per non parlare dell’incidenza sui consumi anni. La sua percentuale si aggira intorno al 7-8% del totale.

Da cosa dipende un dispendio così alto di consumi? Da molti fattori: dal numero dei lavaggi che si fanno ina settimana, dal tipo e dalla durata ma anche dall’orario di azione della lavatrice e dalla temperatura dell’acqua che si usa.

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Senza dimenticare poi che centra molto anche la classe energetica dell’elettrodomestico. Le classi energetiche più altre e moderne permettono di risparmiare un bel po’. Di certo si deve preferire sempre la A, meglio ancora con le altre specifiche come, ad esempio, la A+++ che rappresentano anche una scelta ecologica andando ad impattare meno sull’ambiente.

Altro metodo per risparmiare è metterla in funzione nella fascia oraria più economica prevista dal proprio piano. Di solito la sera, dopo le 19, i risparmi sono assicurati. E poi c’è la temperatura. Lavando a 30° piuttosto che a 60°, scegliendo anche la modalità “eco” se la lavatrice la possiede, il risparmio è evidente.

 

 

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