Cibi industriali, la lista dei prodotti che non comprerai mai più

Alcuni cibi industriali che mangiamo nascondono delle insidie: ci sono degli ingredienti a dir poco disgustosi. Ecco i prodotti che non comprerai mai più

Cibi industriali non mangiare
(Foto di cottonbro da Pexels)

Nell’epoca della globalizzazione i cibi industriali vanno per la maggiore, soprattutto se siamo di fretta e abbiamo molta fame. Ci siamo mai chiesti come sono realizzati e quali sono i loro ingredienti? Ce ne sono alcuni che nascondono delle insidie che forse non avremmo mai detto. Sembrano naturali ma al loro interno hanno degli ingredienti davvero disgustosi. Faremmo bene a riflettere prima di acquistare qualsiasi cosa che ci ispira.

Oggi sveliamo alcuni prodotti che potrebbero cambiare veramente il modo di guardare al cibo pronto. Molto probabilmente nessuno di noi li comprerà più dopo aver scoperto quali sono i loro componenti. Vediamone alcuni.

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Prodotti che non comprerai mai più, ecco quali sono

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(Foto di Tembela Bohle da Pexels)

In cima alla lista dei cibi industriali composti con ingredienti per nulla naturali e disgustosi ci sono alcuni dei dolciumi più amati dagli occidentali: i marshmallow. Sono composti soprattutto da zucchero e amido di mais ma c’è un altro ingrediente che al sol pensiero fa venire il disgusto: la gelatina che dona alle caramelle la consistenza di una nuvola è prodotta dall’ebollizione di pelle e resti di ossa di mucche e maiali.

Si affianca un altro cibo che tutti noi mangiamo e che potrebbe essere definito un’insospettabile. Si tratta del gelato alla vaniglia. Fatto di latte, panna, zucchero e uova, si compone di un altro ingrediente “segreto” che molti non rivelano. È il “Castoreum”, un composto che si ricava dalla ghiandola anale del castoro.

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E insieme al gelato c’è anche la tanto amata birra. Le più grandi aziende produttrici aggiungono la “colla di pesce”, quella che viene usata anche in alcuni dolci come addensante. Ci siamo mai chiesti da dove si ricava? Dalla vescica natatoria dei pesci. Molti i marchi che stanno cambiando strategia e lo stanno eliminando dalle produzioni, primo tra tutti la “Guinness”.

Altro sfizio che ci concediamo ogni tanto sono le caramelle gelatinose. Per renderle così brillanti viene usala la gommalacca nota come “Shellac” che viene estratto da un insetto che vive soprattutto nella foresta dell’India e della Thailandia. Siamo ancora sicuri che vorremmo ancora mangiare questi alimenti?

 

 

 

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