Salsa di soia in gravidanza: giusto o sbagliato mangiarla? Ecco la risposta

La salsa di soia in gravidanza si può mangiare? Oppure è preferibile fare a meno di questo alimento durante questa fase delicata? Scopriamo come comportarci.

salsa di soia in gravidanza
(foto pixabay)

La salsa di soia è un alimento molto amato, ma in gravidanza si può consumare? Oppure le future sono costrette a farne a meno fino a quando non nascerà il bambino? Andiamo a vedere qual è il giusto comportamento da tenere.

Un condimento molto salato

La salsa di soia è conosciuta soprattutto perché viene utilizzata come condimento principale nei ristoranti orientali. Con il tempo essa è diventata sempre più diffusa ed amata dalla maggior parte delle persone, che ha iniziato ad acquistarla anche nei supermercati. Essa infatti può essere consumata per accompagnare primi piatti come il riso, ma anche altre portate come carme e pesce.

soia e riso
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La principale caratteristica della salsa di soia è il fatto di essere molto salata. Di conseguenza non si tratta di un vero e proprio alimento salutare. per questo motivo ci si chiede se durante la fase delicata della gravidanza può essere consumata o meno.

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Salsa di soia in gravidanza: concessa o vietata?

Giungiamo adesso alla risposta a questo quesito tanto diffuso. Se vi state chiedendo se questo condimento si può mangiare quando si è in dolce attesa la risposta è no. I motivi per il quale essa deve essere evitata sono tre, vediamoli tutti.

Presenza di filoestrogeni

La salsa di soia contiene i filoestrogeni. Queste sostanze sono simili agli estrogeni che produce l’uomo. Essi possono compromettere il corretto sviluppo del feto durante tutti i nove mesi.

Elevata quantità di sale

Come abbiamo già accennato in precedenza, la salsa di soia è molto salata. Forse non ce ne siamo mai resi conto poiché la mangiamo insieme ad altre pietanze, ma se proviamo ad assaggiarla da sola ci accorgiamo che è il sale è davvero tanto. Il consumo giornaliero di sale di una donna in gravidanza è di circa 5 grammi, consumando questo alimento dunque si supera di gran lunga la quantità consigliata.

consumo di soia
(foto pixabay)

Processo di marinatura

La salsa di soia spesso viene preparata utilizzando del pesce marinato. Il cibo marinato è assolutamente vietato alle donne in gravidanza, poiché può contenere batteri e parassiti che possono mettere in serio pericolo la salute del nascituro.

Salsa di soia fatta in casa: un alimento più sicuro

Che dire invece a proposito della salsa di soia fatta in casa? Si può mangiare in gravidanza? Questa risposta può essere invece affermativa. Preparando un cibo autonomamente siamo sicuri del fatto che non contiene alimenti il cui consumo è vietato. Tuttavia stiamo pur sempre parlando di un condimento che presenta una grande quantità di sale, quindi è sempre bene non esagerare. Gli ingredienti utili per questa preparazione sono:

  • fagioli di soia precotti (450 grammi);
  • farina di frumento (350 grammi);
  • sale (200 grammi);
  • acqua (3,7 litri).
impasto per salsa di soia
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Iniziamo a frullare i fagioli e quando avremo ottenuto un composto omogeneo aggiungeremo la farina. Dividere poi in fette l’impasto, adagiarlo su un vassoio, coprirlo con una pellicola e lasciarlo riposare per una settimana. Trascorso il tempo necessario bisogna lasciar asciugare l’impasto e procedere con la fermentazione. Mettere dunque il composto in una pentola piena di acqua e sale e mescolare ogni tanto. Una volta che i dischi si sono sciolti la salsa è pronta per essere filtrata.

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