Televisione, in arrivo il Nuovo Digitale Terrestre: le date dello switch off

La televisione italiana si appresta a cambiare nuovamente. A partire da Ottobre prenderà forma lo switch off verso nuove reti e forme di trasmissione.

uomo guarda tv
(Foto Pixabay)

La televisione italiana si appresta a un nuovo cambiamento epocale: in tempi in cui regna il 5G, la nuova Rete Internet che collega apparecchi e dispositivi di qualunque tipo nel Web, cambia anche il canale di trasmissione generale a livello televisivo. Il passaggio, in linea generale, si definisce con l’approdo al Digitale Terrestre DBV-T2 che tradotto significa la metamorfosi – nella codifica e decodifica – dei canali HD.

A partire da Ottobre, se i televisori non saranno compatibili con le nuove disposizioni, sarà più difficile vedere i canali in Alta Definizione (quelli dal 500 in poi) fino a non riceverli più. Tale adeguamento avverrà a scaglioni, per permettere ai cittadini di adeguarsi: è già possibile, infatti, richiedere un Bonus Tv per poter reperire i nuovi apparecchi. Il “passaggio di consegne” avverrà in maniera graduale e tramite alcuni passaggi chiave.

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Televisione, nuovo switch off in corso: come cambieranno gli apparecchi

distanza corretta per guardare tv
(Foto Pixabay)

Nello specifico, il 15 Ottobre ci sarà l’avvio della migrazione alla nuova tecnologia: la data zero, in cui inizia il nuovo processo di trasmissione. Le emittenti televisive avranno la facoltà di introdurre la codifica MPEG-4. Vuol dire che la distribuzione dei canali tematici cambia per collocazione e trasmissione, passaggio che successivamente riguarderà anche quelli generalisti. Secondo le ultime stime, a inizio 2022 dovrebbe esserci il completamento del nuovo switch off.

Il passo successivo è la dismissione della codifica MPEG-2 che garantirà una nuova frequenza per avere una qualità migliore. La road map in tal senso si svilupperà nell’arco di tutto il 2022. Chi volesse evitare di cambiare il televisore può acquistare i nuovi decoder da applicare agli apparecchi: un’evoluzione necessaria e – più o meno – simultanea.

Questo excursus offrirà ai cittadini la possibilità di godere dei servizi di ultima generazione anche nella fruizione dei programmi più celebri. Quelli che si trovano sulla televisione pubblica e privata, lontano dalle realtà via cavo e satellitari che non tutti possono permettersi: oltre all’abbattimento dei costi, l’evoluzione tecnologica consentirà la familiarizzazione con nuovi campi e altrettanti canali di trasmissibilità. L’obiettivo è garantire una permeabilità sempre maggiore applicata alla quotidianità – televisiva e di navigazione – delle famiglie.

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