La pasta integrale fa davvero bene? Vantaggi, svantaggi e miti da sfatare

La pasta integrale fa davvero bene? Vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi e soprattutto quali sono i miti da sfatare. Scopriamoli insieme.

pasta integrale
(Foto Pixabay)

Al giorno d’oggi siamo tutti portati a pensare che tutto ciò che è integrale è più sano e fa dimagrire. Mi dispiace deludere qualcuno ma non è così.  Resta di fatto che la pasta integrale è sempre più frequente sulle tavole degli italiani.

Sono in tanti in Italia a preferirla per i benefici e per il gusto, molto spesso anche i medici e i nutrizionisti la consigliano a chi ovviamente può mangiarla.

La pasta integrale si ottiene da un impasto di semola integrale di grano duro e acqua, ma a differenza di quella bianca, non viene utilizzato il processo di raffinazione che la farina bianca subisce.

Ma la pasta integrale fa davvero bene? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo alimento? Scopriamoli insieme nei prossimi paragrafi.

La pasta integrale fa davvero bene? Miti da sfatare

Da qualche anno a questa parte, i prodotti integrali e in particolare la pasta, piacciono sempre di più, ma quanto sono vere tutte le informazioni che circolano su di essi.

Pasta integrale perché fa bene mangiarla
Pasta integrale (Pixabay)

Ecco alcuni miti da sfatare sulla pasta integrale:

  • seppur vero che la pasta integrale contiene più fibre e sali minerali di quella tradizionale, non basta però, a coprire il fabbisogno di fibre giornaliero. Per capirci dovremmo mangiare porzioni da 400 grammi, tutti i giorni, tutto l’anno. Questo vuol dire che bisognerà comunque aggiungere alla propria dieta anche frutta e verdura (ricche di fibre ma anche di polifenoli e vitamine);
  • pensare di poter consumare una quantità maggiore di pasta integrale è sbagliato. Il consumo eccessivo può creare fermentazione intestinale ed inoltre fa ingrassare allo stesso modo. Per quanto riguarda i diabetici e le persone obese, questo tipo di pasta è una soluzione perfetta, ma per altre categorie o fasce di età è opportuno non esagerare.

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I vantaggi

La pasta integrale ha un indice glicemico ed un contenuto calorico inferiore e sono pertanto indicati nelle diete dimagranti.

La pasta integrale, inoltre, è più salutare perché il contenuto di lipidi è più basso rispetto alla pasta bianca ed ha un maggiore apporto di vitamina E e di vitamine del gruppo B.

Altri vantaggi sono:

  • aumenta il senso di sazietà;
  • riduce la stitichezza;
  • riduce l’assorbimento di grassi e colesterolo;
  • riduce l’assorbimento di sostanze cancerogene;
  • allontana il rischio di ammalarsi di diabete;
  • riduce il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro.

Svantaggi

Un consumo eccessivo di fibra apporta un eccesso di fitati, sostanze che ostacolano l’assorbimento di alcuni minerali tra cui il calcio e lo zinco. Gli esperti infatti consigliamo di non consumarla tutti i giorni, e di fare sempre attenzione alle quantità.

Occorre, inoltre, ricordare che la parte esterna del chicco, che viene normalmente asportata durante la raffinazione, è la più esposta alle sostanze chimiche utilizzate in agricoltura.

Inoltre è meno conservabile ed in generale risulta meno appetibile di quella raffinata.

Raffaella Lauretta

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