Profumare e decorare casa con il limone: ecco come piantarlo in tazza

Con un limone potrete decorare il vostro appartamento e profumare l’ambiente con il suo gradevole odore, per un’idea più originale piantatelo in una tazza!

Piantare limone in tazza
Pianta di limone in tazza (Screenshot da Facebook)

L’odore del limone è davvero molto gradevole e potrebbe essere molto utile non solo per profumare la vostra abitazione ma anche per decorarla.

Invece di acquistare una pianta già pronta potrete provare un’idea molto originale, cioè quella di piantare il limone a casa vostra in una tazza. Questa procedura è più semplice di quanto possiate immaginare, vi basterà seguire tutti i passaggi per ottenere un perfetto risultato.

La piantina di limone in tazza crescerà dopo circa un mese e mezzo e inizierà a sprigionare il suo profumo in casa. Ma cosa vi occorre per piantare il limone? Leggete i successivi paragrafi per scoprire tutto ciò che vi serve e il procedimento da mettere in pratica.

Ecco cosa fare per piantare un limone in tazza

Piantare limone in tazza
Semi di limone germogliati (Screenshot video youtube)

Piantare un limone in tazza è un’idea davvero simpatica, oltre a profumare la casa diventerà anche un originale complemento d’arredo.

Ecco tutto ciò che vi serve per ‘piantare un limone in tazza’:

  • Un limone maturo
  • Spremiagrumi
  • Un coltello
  • Pinzette
  • Delle tazze (uno per ogni seme)
  • Una scatoletta di plastica per gli alimenti con il coperchio
  • Scottex o tovaglioli o fazzoletti di carta
  • Spruzzino e acqua
  • Etichette e un pennarello nero
  • Sacchetti di plastica per alimenti
  • Terriccio piante acidofile (con un ph tra il cinque e mezzo ed il sei e mezzo).

Procedimento:

Tagliate il limone a metà e spremetene una parte fino a ricavare i suoi semi. Con l’aiuto di una pinzetta estraete un seme alla volta, per velocizzare la nascita del germoglio staccate delicatamente la pelle dai semi. Mettete poi uno strappo di scottex dentro una scatoletta di plastica e sempre con le pinze adagiate sopra i semi a distanza tra loro vaporizzando il tovagliolo con dell’acqua. Sopra i semini mettete un altro foglio di scottex inumidito e mettete il coperchio.

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Incollate sopra il coperchio un’etichetta con la data e l’ora in cui avete piantato i semini, conservate poi la scatola in un punto della casa illuminato, dove però non arrivato i raggi solari diretti per evitare di bruciare i semi. Questi inizieranno a germogliare dopo circa quindici giorni, rimuovete il tovagliolo con la pinzetta e seminate solo quelli che hanno i germogli, quelli che non hanno ancora le radici lasciateli invece germinare.

Versate ora il terriccio in alcune tazze, fate un foro al centro e mettete il seme con le radici rivolte verso il basso all’interno della terra. Con il terreno coprite poi il seme facendo un po’ di pressione. Dovrete bagnare il terreno con abbondante acqua, mettete quindi la tazza dentro un sacchetto di plastica per alimenti e chiudetelo. Se fuori c’è freddo sarà meglio mettere la tazza dentro casa, vicino ad una finestra. Nei mesi più caldi potrete invece metterla fuori, avendo però cura di posizionarla all’ombra per evitare i raggi diretti del sole.

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Il sacchetto dovrà rimanere chiuso per trenta giorni, non dovrete mai aggiungere altra acqua nel terriccio. Dopo un mese rimuovete il sacchetto e bagnate la terra senza però esagerare, prima di annaffiare di nuovo la pianta attendere che la terra si sia asciugata.

Sara Fonte

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