Ciclamino, i 4 falsi miti da NON seguire per averlo rigoglioso

Questa pianta invernale ha bisogno di alcuni accorgimenti da seguire che gli consentiranno di vivere più a lungo e in perfetta salute. Vediamo come comportarci con i nostri fiori a casa. 

Ciclamino 5 falsi miti da non seguire
Ciclamino (Foto di akhil da Pexels)

Il ciclamino, che appartiene alla famiglia delle Primulaceae, è una pianta molto resistente che fiorisce tra ottobre e marzo colorando le nostre case con fiori dai colori accesi dal bianco fino al lilla passando per il rosso alle sfumature del rosa.

Si tratta di una bulbosa annuale che ravviva balconi e ringhiere dal Nord al Sud Italia ma che come tutte le piante ha bisogno di alcuni accorgimenti per poter vivere meglio e più a lungo nonostante gli sbalzi termici e l’esposizione solare che può cambiare da zona a zona.

Vediamo alcune false credenze che circolano sulla sua conservazione a casa, miti frutto di un passaparola sbagliato che se corretti, possono salvare al vita ai vostri fiori. Vediamo di che si tratta.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> I boccioli del ciclamino non si aprono? Le cause e come rimediare

False credenze sui ciclamini, cosa lasciare nel cassetto

Ciclamino 5 falsi miti da non seguire
Ciclamino in vaso (Foto di Uriel Mont da Pexels)

La prima errata diceria su questa pianta è che ama il freddo: non esiste affermazione peggiore visto che il ciclamino predilige temperature miti tra i 5 ed i 15° C. Sempre meglio quindi tenerlo in ambienti riparati che gli consentano una corretta fioritura e non lo portano invece ad appassire e seccarsi.

Vive solo d’inverno invece è la seconda errata diceria sul ciclamino: abbiamo detto che è una bulba annuale quindi vive anche d’estate. Ovviamente perde le foglie e smette di fiorire, ma basterà potarlo adeguatamente e al riporlo in un ambiente fresco e buio perchè poi l’autunno successivo rifiorisca ancora.

Chi pensa invece che non abbia bisogno di concimi si sbaglia di grosso, perchè anche lui necessita di fertilizzanti per aumentare la fioritura. L’ideale sarebbe una combinazione uguale di azotopotassio e fosforo da dare con l’acqua almeno una volta ogni 3 settimane.

L’ultimo falso mito è che beva molta acqua: sbagliato! La pianta beve di più durante la fioritura ma è comunque inverno e va dosata nel terriccio solo quando questo è secco e arido. Nei mesi primaverili ed estivi invece, quando la pianta è in una fase di riposo, innaffiate di rado solo per tenere la terra umida.

In caso di dubbi chiedete sempre al vostro giardiniere di fiducia, saprà sempre darvi le giuste indicazioni per avere piante in perfetta salute e super rigogliose.

Di Arianna Babetto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *