Abitudini dannose che ci rovinano il sonno: ecco quali sono

Alcune abitudini sonno dannose per il nostro sonno: ecco cosa fare o non fare prima di mettersi a letto per riposare bene

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sveglia (pixabay)

Alzarsi al mattino, siamo d’accordo, è un’impresa: alcuni necessitano di almeno dieci minuti per carburare e realizzare la loro collocazione nello spazio e nel tempo, altri optano per la terapia d’urto “Fuori-subito-dal-letto”. Quel che è certo è che, la maggior parte di noi, tende a fare fatica a tirarsi su dalle lenzuola dopo il suono- che odio!- della sveglia.

Premesso che alla pigrizia non c’è un rimedio sicuro, purtroppo, ci sono alcune buone abitudini che possono aiutarci a superare più facilmente questo piccolo momento critico delle nostre giornate. Molte di queste riguardano la sera prima; altre il momento stesso.

Esploriamole insieme e facciamoci coraggio, ché la sveglia continuerà imperterrita a suonare.

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Ecco le abitudini dannose per il sonno

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donna che dorme (pixabay)

Prima regola, la regola delle regole, praticamente: via gli schermi blu un’ora prima di andare a dormire e per l’ora successiva al risveglio. Questi infatti non consentono il rilassamento del cervello per quanto riguarda la sera e impediscono il raccoglimento necessario per dormire in maniera adeguata. La mattina invece ci distraggono mentre avremmo bisogno di concentrarci sugli obiettivi e sul da farsi della giornata.

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Secondo consiglio, provate a tenere le serrande aperte: la luce del sole vi indurrà ad un risveglio più graduale e lento, preparandovi a svegliarvi. Meglio appunto dell’artificiale off\on dell’interruttore che ci tira giù, senza delicatezze, tutto insieme. Ci sono per questo anche delle sveglie che simulano la luce naturale: insomma, nessuna scusa.

Terzo consiglio: tenete in considerazione voi stessi. Quanto avete bisogno di dormire? Alcune persone sono apposto con cinque ore, altre devono dormire di più. Cercate, cioè, di rispettare le vostre necessità fisiologiche. Avete bisogno di dormire sette ore e dovete svegliarvi alle otto del giorno dopo? Regolatevi di conseguenza, in modo che il corpo abbia le ore di cui ha bisogno.

Questo, in ultimo, può sembrare controproducente: impostate la sveglia un pochino prima del necessario. Così potete svegliarvi senza ansie, in modo graduale. Se riuscite createvi una routine mattutina per l’immediato post-sveglia: una sorta di anticamera prima di iniziare la giornata. Potete prendervi un caffè e fare colazione, fare un po’ di stretching o leggere la prima pagina del giornale. Uno spazio consueto che insomma vi rilassi e vi consenta di attivarvi in modo graduale.

Serena Garofalo

 

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