Come scegliere il piumone per il letto: misure, materiale e grado di calore

Come scegliere il piumone per il letto, le informazioni utili per poter acquistare la trapunta più adatta alle nostre esigenze.

piumone
(Foto Pixabay)

Quando si avvicina la stagione invernale, tutti noi desideriamo, molto di più, restare a casa sotto le calde e confortevoli coperte.

Gli ingredienti, infatti, per un buon riposo, comprendono proprio: un comodo materasso, biancheria da letto pulita e un soffice piumone.

Ma come scegliere il piumone adatto per noi? Impariamo a capire la misura ideale, il materiale dell’imbottitura e il grado di calore che ci occorre.

Come scegliere il piumone: i diversi tipi e misure

Anche se a prima vista i piumoni sono simili, al tatto è possibile notare la differenza.

(Foto Pixabay)
(Foto Pixabay)

I materiali dell’imbottitura sono principalmente di due tipi (sintetici e naturali):

  • piumini sintetici: sono fatti in fibre di poliestere;
  • piumoni naturali: possono essere fatti in piumino (è il materiale più pregiato, ovvero il fiocco proveniente dal sottopetto dell’animale), in piuma (piumaggio senza penna) o piumetta (piccole piume).

Le giuste misure per un piumone sono:

  • letto matrimoniale con materasso da 160/180 cm x 190/200 cm: 250×200 cm misura standard; 250×220 cm misura Maxi (adatta a persone alte circa 190/200 cm);
  • letto a una piazza e mezzo con materasso da 120/140 cm x 190/200 cm: 200×200 cm misura standard; 200×220 cm misura Maxi (adatta a persone alte circa 190/200 cm);
  • letto singolo con materasso da 80/90 cm x 190/200 cm: 155×200 cm misura standard; 155×220 cm misura Maxi (adatta a persone alte circa 190/200 cm).

Ricordatevi sempre che la regola generale è che il piumone misuri in lunghezza almeno 20 cm in più rispetto alla vostra altezza.

La scelta del piumone in base al materiale e al grado di calore

La scelta del piumone è in base anche al materiale da cui è composto, naturalmente quest’ultimo fa la differenza di prezzo oltre che di qualità. I piumoni naturali, ovvero quelli di piuma, costano il triplo dei piumoni sintetici.

Il loro prezzo sale quanto più è il grado di calore, quindi in base alla quantità dell’imbottitura, alla densità e in base al materiale del rivestimento esterno (quelli in cotone sono più costosi). La scelta come precedentemente elencavamo ricade su fibre poliestere o materiale naturale (piume).

Un’altra suddivisione dei piumoni è data dal grado di calore:

  • 1 punto calore: molto leggero, adatto per l’estate;
  • 2 punti calore: piumone leggero per stagioni miti o camere molto riscaldate (22-24°C);
  • 3 punti calore: ideali per le mezze stagioni o camere mediamente riscaldate (20-22°C);
  • 4 punti calore: abbastanza caldo, perfetto per l’inverno e ambienti poco riscaldati (17-19°C);
  • 5 punti calore: molto caldo, ideale per un clima rigido o camere non riscaldate (14-16°C).

Infine c’è il piumone quattro stagioni: composto da un piumone leggero (1 o 2 punti calore) per le stagioni calde e uno per le mezze stagioni (3 punti calore). Questi due piumoni possono essere uniti per la stagione fredda.

Ricordatevi che i bambini hanno più calore corporeo, il che significa che non hanno bisogno di un piumone con un punteggio di Tog molto alto e quindi troppo caldi.

Un punteggio Tog appropriato sarebbe compreso tra 3 e 4.5. Il Tog è l’unità di misura, ovvero il metodo più oggettivo e scientifico per valutare il grado di calore.

Potrebbe interessarti anche: Ogni quanto cambiare il materasso: un’abitudine salutare

Consigli

Il piumone può essere conservato e prima ancora lavato, seguendo le indicazioni sull’etichetta. Dopodiché va asciugato molto bene perché altrimenti potrebbero crearsi muffa e cattivi odori.

Naturalmente, assicuratevi prima che la lavatrice e l’asciugatrice siano abbastanza grandi da contenere il piumone senza causare danni.

La conservazione deve avvenire nella confezione originale oppure in un sacchetto sottovuoto.

Raffaella Lauretta

Gestione cookie