Il paradosso del caffè: alle volte può aumentare la stanchezza

Il paradosso del caffè: alle volte aumenta la stanchezza e ci ritroviamo più spossati di quello che già siamo. Perché questo accade?

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caffè (pixabay)

Quante volte abbiamo detto “Ho proprio sonno, se non prendo un caffè…” lasciando intendere che, in mancanza della suddetta meravigliosa bevanda, sareste crollati come novelle belle addormentate? Quante volte, contro la stanchezza dilagante, avete invocato la sacra tazzina? La verità è che lo facciamo tante volte, anche più volte nel corso di 24 ore. Siamo poi uno dei paesi in cui il caffè è maggiormente apprezzato e consumato.

Oggi vi dobbiamo, ci dispiace, sfatare un mito.  Il caffè in alcuni casi fa l’effetto opposto: ci stanca. Questo non accade sempre ma è giusto saperlo. Facciamo luce sull’argomento e conosciamo meglio questa bevanda che così spesso consumiamo.

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Il caffè paradossale: quando la stanchezza aumenta

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per combattere la stanchezza fisica alle volte l’unica via è dormire (pixabay)

Chiediamoci per prima cosa come funzioni il caffè: questo blocca  l’Adenosina, il neurotrasmettitore che, accumulandosi nel corso della giornata, arrivati a sera ci fa sentire stanchi. Bloccandola, inibisce quindi il nostro sentirsi spossati. Per fare il suo giro il caffè impiega una ventina di minuti: assorbita dall’intestino, entra nel sangue  e poi nel fegato che la scompone e ne rende efficace l’effetto.

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Cosa succede però quando l’effetto svanisce? Il caffè ha bloccato i recettori dell’adenosina ma non la sua produzione: ci troveremo quindi con un bel bonus di adenosina che percepiremo tutta insieme. A quel punto saremo veramente tanto stanchi: non vale prendere un altro caffè, per fare un altro giro di giostra. Ricordiamoci che la dose massima consigliata è di tre tazzine  al giorno ( o di sei tazze di the, in quanto il the ha una concentrazione minore)

Inoltre il caffè ha un effetto diuretico, ci fa perdere i liquidi. La disidratazione indovinate che causa? Esatto, ancora stanchezza. Senza contare che, alla lunga, finiamo per abituarci: a quel punto assorbiremo la molecola perché ormai assuefatti e non ne sentiremo più gli effetti. Inoltre, se si eccede con il numero consigliato non solo saremo tanto stanchi ma in più avremo tachicardia, sudorazioni, ansia dilagante.

Dobbiamo quindi tenere a mente che il caffè ci permette  di avere un po’ di autonomia in più: non ci rende immortali e invincibili. Per questo motivo, è sempre importante organizzare le giornate con le giuste pause e calcolare le necessarie ore di sonno.

Serena Garofalo

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