Tè, che passione: gli orari consigliati per berlo

Tè che passione ma a quali orari? piace veramente a tutti ma ci siamo mai chiesti quando cada la famigerata “ora del tè”? Facciamo luce

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tè (pixabay)

Dalla Cina con furore, il tè ci ha conquistato fin nel profondo. Le origini si collocano lontano lontano nel tempo, 5.000 anni fa e sono avvolte da un alone mitico: la leggenda più antica ci immerge nell’antica Cina. Si narra che l’imperatore Chen Nung fosse particolarmente pignolo sulle questioni di pulizia.

L’unica cosa che bevesse, senza farsi venire paranoie, fosse dell’acqua calda e costringeva i suoi servitori a fare lo stesso. Un pomeriggio, mentre beveva la sua acqua sotto l’ombra di un albero di tè, una foglia cadde nella sua tazza. Da quell’involontario infuso, apprezzandone l’imperatore il sapore e quella sensazione di benessere da cui si sentiva pervaso, il te divenne una bevanda molto apprezzata.

Oggi ne esistono di tutti i tipi, per tutti i palati, caldi o freddi vanno bene per ogni stagione: ma quando sarebbe meglio consumarlo? Quando è la famosa ora del tè?

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Tè, gli orari giusti

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foglie di tè verde (pixabay)

Il tè ha importanti effetti, che a dirli si spreca voce: è drenante, cioè riduce il gonfiore, ci aiuta ad assumere più acqua visto che di solito ne beviamo troppo poca, è digestivo, ci aiuta a combattere la stanchezza, è una coccola calda quando ne abbiamo bisogno. Il tè verde, inoltre, aiuta a combattere il colesterolo e previene l’insorgere di ictus. Contiene inoltre vitamina B, vitamina c, zinco, potassio. Quando cerchiamo di capire quando è meglio consumarlo, ricordiamoci due cose: aiuta la digestione e ci sveglia.

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Consumiamolo quando abbiamo bisogno di un booster di energia: a metà mattina per esempio, quando le nostre energie tendono a calare, e magari abbiamo già preso un caffè appena svegli. Anche dopo pranzo, per favorire la digestione: aspettate dal pasto almeno venti minuti. Oppure, spostiamo l’appuntamento qualche ora più avanti, verso metà pomeriggio. Evitiamo invece le ora serali prima di dormire, in quanto la teina potrebbe rovinarci il sonno.

E’ l’ideale anche quando siete raffreddati o quando volete concedevi una coccola calda, mentre fuori si gela. Evitatelo se soffrite di problemi di stomaco, avete meno di dodici anni, siete magari agitati o ansiosi. Vale poi la massima generale di non andare mai oltre le tre tazze.

Serena Garofalo

 

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