Malattie neurodegenerative: attenzione a questi sintomi notturni

Ci sono alcuni sintomi notturni che dovrebbero far scattare un campanello di allarme: ecco quali potrebbero essere i segnali di malattie neurodegenerative.

patologie-neurodegenerative-sintomi-notturni_optimized
(Foto Pxhere)

Con l’aumento dell’età media della popolazione, patologie come l’Alzhaimer e la demenza senile risultano sempre più frequenti. Gli scienziati hanno individuato alcuni segnali pre-clinici che possono aiutare a diagnosticare precocemente queste malattie neurodegenerative: ecco quali sono i sintomi notturni da non sottovalutare.

Alzheimer e demenza senile: l’importanza della prevenzione

Alzheimer e demenza senile sono due termini spesso confusi tra loro, ma che indicano due condizioni ben distinte.

anziana
(Foto Pexels)

Con l’espressione demenza si indica non una vera e propria patologia, ma una condizione di progressivo declino delle facoltà cerebrali, come la perdita di memoria e la difficoltà di concentrazione.

Il morbo di Alzheimer è la patologia più comune che causa demenza negli anziani, ed esordisce intorno ai 65 anni.

Esistono anche altre forme di demenza senile, come quella vascolare, che è provocata dall’ictus, e la demenza di Lewy, dall’esordio precoce.

Grazie alle conoscenze scientifiche sul tema, oggi sappiamo che queste patologie neurodegenerative non insorgono con il manifestarsi dei sintomi, ma iniziano circa 15 anni prima, causando un progressivo deterioramento cognitivo.

Individuare precocemente i campanelli di allarme della malattia è essenziale per attuare una serie di misure volte a rallentare e a tenere sotto controllo la sua progressione.

La prevenzione fa leva su:

  • Trattamento medico di fattori di rischio, come ipertensione, diabete, ipercolesterolemia;
  • Alimentazione sana;
  • Attività fisica regolare;
  • Relazioni sociali stabili e soddisfacenti.

Potrebbe interessarti anche: Possiamo prevenire il rischio di demenza senile con il caffè: lo conferma uno studio

Malattie neurodegenerative: i sintomi notturni da non sottovalutare

I principali segnali con cui questo tipo di patologie neurodegenerative si manifestano riguardano l’incapacità di compiere le normali attività quotidiane.

L'importanza del sonno
L’importanza del sonno (foto da Pexels)

Tra i sintomi più comuni rientrano:

  • Perdita di memoria;
  • Difficoltà a compiere azioni che in precedenza erano svolte facilmente;
  • Confusione generalizzata;
  • Difficoltà di comprensione;
  • Sbalzi di umore;
  • Cambiamenti comportamentali;
  • Difficoltà di linguaggio.

Potrebbe interessarti anche: Mantieni attivo il cervello con le attività manuali: i benefici a livello cognitivo

Come abbiamo anticipato, ci sono una serie di sintomi notturni che possono aiutare a predire il rischio di malattie neurodegenerative.

Questi cambiamenti precoci potrebbero indicare l’insorgenza di una serie mutamenti cerebrali relativi al normale ciclo sonno-veglia.

Tra i segnali da non sottovalutare ci sono:

  • Difficoltà a prendere sonno;
  • Svegliarsi ripetutamente nel corso della notte;
  • Apnea ostruttiva;
  • Sindrome delle gambe senza riposo.

Per questo, è fondamentale cercare di capire se i sintomi notturni in questione possano essere banali disturbi del sonno da ricondurre a cause meno preoccupanti, o spia di malattie neurodegenerative.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *