Obesità severa: come comportarsi per perdere chili

Obesità severa, può sembrare una condizione irreversibile ma con la giusta volontà tutto è rimediabile: ecco come comportarsi

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(da pixabay)

L’obesità, qualcuno direbbe, è una scelta di vita. Si sceglie di essere obesi; noi ci permettiamo di dissentire sulla categoria. Nessuno, che sia in condizioni mentali lucide, sceglie di star male. L’uomo, e su questo si spreca la filosofia, ricerca il suo bene e il suo piacere. All’origine dell’obesità, oltre ad una vera e propria disfunzione fisica, può esserci anche un trauma mentale, una molla che è scattata irreversibilmente. Con questo non vogliamo dare la possibilità a nessuno di crogiolarsi nel vittimismo: la possibilità di rimediare al problema, esiste eccome. E se non vogliamo farne una colpa a chi non riesce a fare del bene per sé, vogliamo almeno dire all’intera categoria che la possibilità di riscatto c’è sempre.

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Obesità severa, come comportarsi per perdere chili

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Un primo consiglio, d’oro, valido sempre: proprio perché spesso la situazione è più grande di noi, dobbiamo avvalerci di aiuti esterni. E non dell’amico, o del parente ma di medici. Quel che stiamo affrontando è una battaglia importante, dobbiamo essere armati come si conviene: vi saranno necessari per forza un nutrizionista, un personal trainer e sicuramente anche un sostegno psicologico.

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Per quanto la volontà adesso vi sostenga forte, ci sarà forse bisogno di qualcuno che vi sostenga quando questa, spinta dalla difficoltà della scelta, rischia di tremare. Non sarà questione di mesi: per dimagrire ci vuole una seconda cosa, il tempo. Per un dimagrimento reale non si può pensare di buttare tutto giù subito: i chili persi così sono chili che si riprendono subito. Un percorso lungo, sul quale proseguire a passi piccoli, a volte microscopici: sia nell’alimentazione, sia nell’allenamento.

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