Melanoma e fibre alimentari: come sono collegati secondo uno studio

Un recente studio ha messo a confronto come le fibre alimentari siano strettamente collegate al melanoma. Vediamo come e perché.

Melanoma e fibre alimentari
Fibre alimentari (Unsplash)

Innanzitutto è bene specificare che il melanoma è un tumore maligno causato dalla trasformazione e proliferazione delle cellule della pelle. Uno studio osservazionale ha identificato uno stretto rapporto tra l’assunzione di fibre alimentari e il melanoma. Sembrerebbe infatti che una dieta ricca di fibre migliori la risposta immunitaria dei pazienti affetti da questa patologia.

Le fibre alimentari donano molti benefici alla salute dell’organismo e le si può trovare soprattutto nella verdura, nella frutta e nei cereali integrali. Le diete ricche fibre aiutano inoltre a migliorare il peso corporeo e a diminuire il rischio di sviluppare patologie come il diabete o malattie cardiache. Inoltre sono note per migliorare la salute dell’intestino grazie al microbiota intestinale. Lo studio attuale ha comprovato che i microbi intestinali influiscono sulla risposta al trattamento immunologico del cancro alla pelle.

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Come sono collegati melanoma e fibre alimentari?

Melanoma e fibre alimentari
Melanoma (AdobeStock)

Il recente studio ha osservato come le persone affette da melanoma, che seguivano una dieta ricca di fibre, rispondevano meglio alla terapia immunologica. Questi pazienti avevano un’alta probabilità che il melanoma peggiorasse dopo i 13 mesi di trattamento, e una volta che gli studiosi hanno preso atto dei fattori clinici, hanno rilevato che un aumento di circa 5 grammi dell’assunzione di fibre alimentari, è associato ad un rischio minore del 30% della progressione del cancro alla pelle.

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I pazienti, quindi, ottenevano i migliori benefici dal trattamento dopo aver ingerito la sufficiente quantità di fibre senza il bisogno dell’assunzione di integratori probiotici. I ricercatori hanno scoperto che questi pazienti avevano in abbondanza batteri chiamate Ruminococcaceae, i quali sono fondamentali per digerire le fibre e l’amido. Le persone prese in esame dallo studio sono state 128. Dallo studio è emerso che le persone affette da melanoma dovrebbero assumere circa 20 grammi di fibre alimentari al giorno per aumentare drasticamente le probabilità di sopravvivere a questo cancro.

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