Graffe napoletane, la ricetta delle ciambelle di Carnevale di Benedetta Rossi

Graffe napoletane: le ciambelle di patate del Carnevale realizzate in casa con la ricetta di Benedetta Rossi. Morbide e saporite

Benedetta Rossi
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Chi riesce a resistere alle graffe napoletane? Nessuno quasi! Una preparazione tipica del Carnevale ma che a Napoli è possibile trovare praticamente sempre.

Benedetta Rossi ci insegna come prepararle in casa seguendo la ricetta “super collaudata” di sua suocera Diana. Le ciambelle di patate saranno soffici, leggere e saporite. Serve un po’ di tempo ma il risultato sarà strabiliante! Provare per credere.

Graffe napoletane, la ricetta di Benedetta Rossi

Graffe napoletane
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Ingredienti

  • 150 g patate peso da crude
  • 2 uova
  • 550 g farina metà 00 e metà manitoba
  • 200 ml latte tiepido
  • 120 g zucchero
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 7 g lievito di birra disidratato
  • 1 bustina vanillina
  • 50 g olio di semi di girasole
  • buccia grattugiata di 1 arancia

Per friggere e decorare

  • olio di semi q.b.
  • zucchero semolato q.b.

Procedimento

Per realizzare le graffe napoletane con la ricetta di Benedetta Rossi si inizia con il cuocere le patate: bastano solo 15 minuti, dovranno essere cotte ma non si dovranno spappolare. Basta fare la prova con la fochetta. Dopo averle fatte raffreddare, si sbucciano e si mettono un attimo da parte.

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In una ciotola si unisce farina, lievito di birra disidratato e 2 cucchiaini di zucchero per attivarlo, si mescola ed in un’altra ciotola si rompono le uova, si aggiunge lo zucchero, la vanillina e la scorza grattugiata di un’arancia e di un limone. A questo punto di uniscono le patate schiacciate, si mescola con una forchetta e poi si passa ad inserire anche il latte tiepido, l’olio di semi di girasole e poco alla volta la farina. A questo punto si può impastare a mano o con l’aiuto della planetaria fino a quando l’impasto non è consistente.

Ci si sposta sul piano di lavoro e si continua ad impastare aiutandosi anche con un po’ di farina se necessario. Quando l’impasto è pronto si lascia lievitare per circa 2 ore facendo un’incisione a croce e coprendo con la pellicola. Dopo la lievitazione si passa ad una seconda lavorazione per stendere con un mattarello fino ad arrivare ad uno spessore di 1-1,5 cm.

Importante, è, suggerisce Benedetta, preparare dei quadrati di carta forno che serviranno più avanti, in fase di cottura, per appoggiare le graffe. Adesso si passa a formare le ciambelle: con un coppapasta del diametro di 8-9 cm o con un bicchiere si formano i dischi e con la punta di una sac à poche il foro centrale.

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Le graffe sono pronte, si sistemano sulla teglia, ognuna sul quadrato di carta forno preparato prima, si coprono con la pellicola e si lasciano ancora lievitare per 20 minuti. Ultimo step la frittura: quando l’olio è ben caldo si inizia tuffando le graffe nell’olio aiutandosi proprio con la carta forno. Se ne friggono 3 o 4 alla volta e appena si dorano in superfice vanno girate con una pinza.

Quando sono ben dorate si posano su carta assorbente per far asciugare l’olio in eccesso. Subito dopo, ancora calde, si passano nello zucchero semolato per farlo attaccare da tutti i lati. Ecco pronte le graffe napoletane da gustate tiepide.

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