Sintomi del Parkinson? Li puoi riconoscere dalla pelle

Una recente scoperta ha individuato i sintomi di un possibile Parkinson in base alla condizione della pelle. Vediamo i risultati dello studio.

Il morbo di Parkinson è un disturbo motorio che colpisce il sistema nervoso centrale
Il morbo di Parkinson è un disturbo motorio che colpisce il sistema nervoso centrale (foto da Pixabay)

Una recente scoperta ha individuato i sintomi di un possibile Parkinson in base alla condizione della pelle. Vediamo i risultati dello studio. Il morbo di Parkinson è un disturbo motorio che colpisce il sistema nervoso centrale. Questa malattia si ripercuote su tutto il corpo e, ad oggi, non esiste una cura definitiva. Il Parkinson affligge le persone con i suoi sintomi motori, rigidità e tremori irrefrenabili del corpo.

Eppure, è stato scoperto che i sintomi di un eventuale Parkison possono essere anche altri, sicuramente meno noti. Uno di questi di riflette sulla salute della pelle. Un sintomo cutaneo che appare subdolamente e che apparentemente non sembra correlato a nessun morbo.  Volete scoprire qual è? Una eccessiva sudorazione potrebbe significare un possibile Parkinson.

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Dalla pelle si possono riconoscere i sintomi del Parkinson, a cominciare dal sudore

Dalla pelle si possono riconoscere i sintomi del Parkinson
Dalla pelle si possono riconoscere i sintomi del Parkinson (foto da Pixabay)

L’iperidrosi potrebbe essere legata al morbo, per questo i medici consigliano di effettuare accertamenti. La sudorazione eccessiva, infatti, è una delle conseguenze dei malati del Parkinson. Questo sintomo colpisce soprattutto la parte superiore del corpo. Subendo importanti cambiamenti nel sistema nervoso centrale, i malati di Parkinson non riescono a controllare la sudorazione. La sudorazione abbondante però potrebbe non essere continua, ma potrebbe avvenire a cicli.

Si verifica soprattutto quando si smette di prendere alcuni farmaci specifici, ma può avvenire anche a seguito del forte e costante tremolio. I medici studiano da anni il dosaggio più equilibrato dei farmaci, in modo tale che i pazienti non abbiano continui e forti tremolii, e allo stesso tempo non abbiano una eccessiva sudorazione. Altri sintomi correlati al Parkinson potrebbero essere forti stati di ansia, stanchezza cronica, difficoltà cognitive, rigidità muscolare.

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Eccessivo sudore, l’iperidrosi come sintomo di Parkinson? (pixabay)

Se esiste l’iperidrosi, c’è anche il suo opposto, l’ipoidrosi, anche se molto più rara. Eppure, la pochissima sudorazione coinvolge una piccola percentuale di pazienti affetti dal morbo di Parkinson. Ciò avviene a causa dell’uso di determinati farmaci anticolinergici. Sudare troppo o troppo poco comporta problemi di temperatura corporea.

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Ci sono mille motivi per cui una persona può avere una sudorazione eccessiva, dall’alimentazione sbagliata al grasso accumulato, dall’abuso di alcool e caffeina, agli stati di stress e alle agitazioni. E ancora, i vestiti giocano un ruolo fondamentale nella sudorazione. Tessuti stretti, oppure non traspiranti, possono far sudare di più del normale. Se la propria condizione, invece, è perfettamente nella norma, ma si continua a sudare eccessivamente, è meglio farsi controllare.

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