Riso o pasta? Quale preferire durante una dieta per abbassare le calorie

Tra il riso e la pasta qual è l’alimento migliore per abbassare le calorie durante un regime dietetico per perdere peso? Pro e contro di entrambi i cibi

Pasta o riso
Insalata di riso (Adobe Stock)

Ci sono le diete per dimagrire drastiche in cui non viene introdotto nessun tipo di carboidrato, demonizzando principalmente pane, pasta e riso oltre, naturalmente, a dolci, fritture e alcolici. È ormai noto però che i regimi alimentari più sani ed equilibrati si basano sulla dieta mediterranea in cui oltre a frutta, verdura, carne, pesce, formaggi magri vengono introdotti anche il pane, la pasta e varie qualità di riso.

Può dunque capitare di ritrovarsi a scegliere quale sia l’alimento meno calorico tra quest’ultimi due. Molti pensano erroneamente che la pasta sia da evitare in tutti i casi a vantaggio del riso. Questa convinzione è data principalmente dal senso di sazietà. Infatti una quantità anche ridotta di riso ci fa sentire subito sazi e appagati.

Il riso dona questa sensazione di sazietà visto che mentre si cuoce assorbe l’acqua della cottura. Infatti si può notare che soli 100 grammi di riso crudo a fine cottura avranno un peso di 320 grammi. Per questo si avvertire meno il senso di fame. In comparazione però il riso ha un indice glicemico superiore rispetto alla pasta, per questo non è adatto a tutte le persone che vogliono perdere peso.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Muffin ai frutti rossi: dolci al punto giusto ma anche dietetici!

Riso Vs Pasta: pro e contro

Pasta o riso dieta
Pasta con melanzane (AdobeStock)

La pasta contiene una manciata di calorie in più rispetto al riso. È più ricca di proteine, lipidi e fibre mentre il riso contiene più acqua e carboidrati. Inoltre il riso è più digeribile. Per digerirlo occorrono infatti da una a due ore mentre per la pasta dalle tre alle quattro. Ci sono certi tipologie di riso come quello parboiled e quello integrale, che in cottura conservano alterate le vitamine del chicco.

Il riso inoltre può essere consumato anche in presenza di patologie come la celiachia visto che contiene una scarsa quantità di prolammina, da cui, insieme ad altre sostanze, si forma il glutine.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Glicemia alta: attenzione ad un tipo di aceto in particolare

Oltre al riso integrale ricco di fibre fa bene anche il riso venere o riso nero, ricco di potassio che contribuisce a smaltire i liquidi e a ridurre il gonfiore addominale ed è fonte di antiossidanti. Quest’ultimi combattono l’invecchiamento cellulare, contrastando l’azione dannosa dei radicali liberi.

Anche se di poco è quindi più leggero il riso rispetto alla pasta. Non bisogna però commettere l’errore di esagerare per entrambi gli alimenti nelle quantità. La dose giornaliera consigliata è in linea generale tra i 70 e gli 80 grammi.

Impostazioni privacy