Legge 104, fino a 660 euro al mese se hai questa condizione

Grazie alla Legge 104 è possibile ottenere un sostegno economico mensile importante. La cosa avviene nel caso di una specifica situazione.

Un medico consulta una cartella clinica
Un medico consulta una cartella clinica (Pixabay)

Legge 104, la copertura offre garanzie e supporto in molti casi, specialmente se il soggetto interessato mostra delle invalidità totali. Ma non solo. Anche in situazioni di patologie croniche questo provvedimento statale presieduto dall’INPS contribuisce a lenire le sofferenze di chi è colpito da una brutta situazione.

E lo stesso avviene anche in favore delle persone che se ne prendono cura. Ci sono diverse agevolazioni sia in ambito fiscale che inerenti altre situazioni atte a favorire le cose nelle situazioni previste. Ad ogni modo, con la Legge 104 si cerca anche di inserire soggetti disabili o malati all’interno del mondo del lavoro, ove possibile.

In tal senso, l’Istituto di Previdenza può accertarsi di quali siano le condizioni di lavoro di un soggetto disabile. Una cosa che serve per potere specificare l’importo di un assegno mensile quando sussistano le condizioni. Ed il cui importo va da 291 a 651 euro al mese.

Legge 104, le coperture in caso di fibrosi cistica

Tra le malattie riconosciute dalla Legge 104 e ritenute fortemente invalidanti figura la fibrosi cistica. Quest’ultima è una patologia genetica che va a colpire l’apparato che presiede le secrezioni corporee, portando a cambiare la densità e la frequenza di emissione delle stessi.

Si tratta di una condizione estremamente spiacevole e che può inficiare il corretto funzionamento dei polmoni e del pancreas.

La fibrosi cistica può causare anche problemi digestivi o all’apparato respiratorio, scarso o mancato assorbimento di vitamine ed anche la comparsa di altre patologie. Logico quindi che la Legge 104 la consideri in tutto e per tutto una malattia invalidante, seppure ci sia il riconoscimento di diversi gradi di gravità, a partire dal 30%.

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In quali casi l’assegno aumenta

Questa percentuale è tipica di chi ha scoperto da poco di avere tale malattia. Man mano che viene riconosciuto un livello più elevato, aumenta anche l’importo dell’assegno mensile previdenziale riconosciuto. C’è una limitazione però, che riguarda i redditi dell’invalido, i quali non devono andare oltre i 5mila e 10,20 euro all’anno.

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L’importo dell’assegno, a seconda delle situazioni, va come detto dai 291 ai 660 euro. Una invalidità totale mantiene un assegno a 291 euro ma con un limite di Isee assai più elevato e pari a 17mila e 050,42 euro all’anno. Sempre per chi ha il 100% di invalidità, l’assegno può aumentare ai già citati 660 euro in presenza di determinate condizioni.

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Ad esempio se il malato è un pensionato ed il reddito di famiglia è inferiore a 8mila 583,51 euro all’anno. Mentre tale limite aumenta a 14mila 662,96 euro all’anno ed il pensionato disabile risulta essere sposato.

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