Migliorare la memoria, tutta una questione di “mani”

Migliorare la memoria è tutta una questione di…mani. Vediamo subito in che senso intendere la frase e come muoverci per migliorare la nostra memoria

Memoria esercizi mani
Memoria (Pixabay)

La memoria è così parte integrante di noi che vederla vacillare ci fa spaventare abbastanza. Ora, per natura alcuni individui ne sono meglio forniti di altri: chi non ha, tra le sue conoscenze, quell’amico prodigio dalla memoria portentosa che riesce a ricordare facilmente un minimo dettaglio anche solo dopo la prima visione? Certamente lo abbiamo tutti. La memoria infatti  buona parte anche una questione semplicemente naturale, che la natura ci da’ in sorte. Essa però è anche una qualità, entro certi limiti, allenabile con alcuni esercizi. Tale dose di allenamento sembra essere indispensabile anche in alcuni casi, tra cui quello dell’invecchiamento. Superata la soglia dei sessanta, è possibile riscontrare nella memoria alcune piccole defaiances che potrebbero spaventarci. Organicamente, questi piccoli accadimenti sono più che normali; possiamo però correre ai ripari e allenare la memoria per darle un supporto.

Ti potrebbe interessare anche->Cattivo umore: lo provocano tre cose che fai quotidianamente

Migliorare la memoria, è una questione di “mani”: in che senso?

Memoria come esercitarla dopo i sessanta
Mani di anziana sovrapposte(Pixabay)

E come si allena la memoria? di certo non in palestra, direte. Allenare la memoria è tutta una questione di…mani. Il dato pratico e sensoriale aiuta da sempre l’apprendimento e la memorizzazione: pensiamo al modo che hanno i bambini di imparare. Associano, per conoscere il mondo, l’oggetto ad una sensazione tattile, olfattiva o di gusto.

Ti potrebbe interessare anche->Come eliminare il grasso in 5 giorni grazie a questa zuppa depurativa

I bambini, li vediamo, durante i primi anni toccano tutto e si portano tutto alla bocca: ed è per questa ragione. Ancora una volta i bimbi ci insegnano qualcosa: per aiutare la memoria bisogna partire, proprio come abbiamo fatto durante l’infanzia, dalle mani. Proviamo a fare diversi esercizi: apriamo e chiudiamo il palmo, teniamo una pallina antistress facendola muovere. Potrebbe essere una buona idea anche sperimentare tutti gli esercizi manuali: dipingere, dedicarsi al giardinaggio, darsi al fai da te. Tutto quel che insomma implica l’utilizzo delle mani: così infatti terremo il cervello più attivo, dando un valido supporto alla memoria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *