Perché acquistare Bio non è sempre la scelta vincente

Perché acquistare bio non è sempre la scelta giusta? per quanto la frase possa sembrare provocatoria, è invece assolutamente veritiera

Agricoltura biologica
Perché il bio non è sempre la scelta giusta? (Pixabay)

Ne sentiamo parlare spessissimo, ci è stata fatta una vera e propria indottrinatura su quello che è il Bio, ossia, per dirla meglio, l’agricoltura biologica. Ci siamo abituati a considerarla il bene assoluto in tutto e per tutto, quello che nella totalità risolverà ogni problema. Ma soffermiamoci per un attimo a ragionare con senso critico, a partire dalla stessa definizione di “Bio“.  L’agricoltura biologica, ed è la prima cosa che c’è da sapere, è regolata a livello comunitario da precisi norme. Questa ha il fine di evitare totalmente l’uso di concimi, fertilizzanti e difensori chimici, allo scopo di inquinare meno sull’ambiente e mettere a tacere una volta per tutte le voci che si rincorrono sul rischio dei pesticidi per la salute umana. Inoltre questa usa tecniche precise per evitare quanto più possibile di pesare sull’ambiente: tecniche di rotazione, piantare delle siepi, uso di letami e fertilizzanti di origine vegetale e minerale. Allora perché non dovrebbe essere vincente? Sveliamo il motivo.

Ti potrebbe interessare anche->A che temperatura lavare le lenzuola? occhio al materiale

Perché acquistare Bio non è sempre la scelta vincente? la spiegazione

Agricoltura bio non sempre vincente
Campo di carciofi (Pixabay)

Cosa dovrebbe portarci a non preferire i prodotti “bio”? due fattori, non da poco. Il prezzo, che spesso è molto alto, o almeno più alto rispetto ai prodotti “normali”, e il non kilometro zero.

Ti potrebbe interessare anche->Mangiare frutta tutti i giorni: cosa succede secondo gli esperti

Quando siamo indecisi sulla scelta da compiere nell’acquisto, potremmo consultare le liste, frequentemente emesse da alcuni enti, sui prodotti provenienti dall’agricoltura non bio che presentano poche tracce, o nulle, di pesticidi. Facciamo un esempio pratico: il mais è tra i prodotti che presentano, in assoluto, meno tracce di pesticidi. Non  converrà dunque comprarlo bio: scegliamo un prodotto locale, per risparmiare anche di tasca nostra.

Inoltre, l’avvelenamento da pesticidi è un’ipotesi lontana e remota. Non avviene se si ha sempre cura di informarsi e di sciacquare accuratamente le verdure. Come tutte le cose, il concetto di “Bio” non va estremizzato e non deve diventare una dottrina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *